Stoccarda: trionfa Berrettini! Auger-Aliassime battuto in 2 set

Il 23enne romano, al primo successo sull’erba, 3° in assoluto, si è imposto per 6-4 7-6 sul 18enne canadese

Un grande Matteo Berrettini vince il torneo (senza perdere il servizio in tutta la settimana) su erba di Stoccarda battendo in finale il canadese Felix Auger-Aliassime per 6-4 7-6 (11-9 al terzo match point dopo aver salvato 5 set point) riscrivendo la storia del tennis italiano. A soli 23 anni e 2 mesi il romano è il più giovane italiano di sempre a conquistare tre titoli Atp. Una finale bella ed equilibrata, dominata dai servizi.

ACE Aliassime si presenta nel match con due ace e due servizi vincenti, Matteo invece con un game leggermente più lungo, macchiato anche da un doppio fallo innocuo sul 40-0. Il primo break arriva subito, nel terzo game ed è in favore dell’azzurro; Aliassime si innervosisce, smarrisce la prima, Matteo risponde bene, conquista due lunghi scambi dal fondo e strappa la battuta al canadese. Berrettini conferma il break e sale rapido avanti 3-1. Sul 3-2 Matteo tiene alla battuta il primo game lottato dell’incontro, ma regge alla grande e in tutta tranquillità arriva a servire per il set avanti 5-4. L’azzurro sale rapido 30-0, poi 30 pari e il game si fa complicato, ma Matteo ritrova il servizio e poi chiude il set con una spettacolare stop volley di rovescio.
Nel primo game del secondo set Berrettini arriva per due volte alla palla break; ma Aliassime si salva con il servizio. Poi però commette il primo doppio fallo del match, l’azzurro va fuori giri con il dritto e il canadese tiene il delicato turno di battuta. Soffre anche Matteo a tenere il primo turno di battuta del secondo set: è un game di 5 minuti e 10 punti che l’azzurro fa suo sfruttando la terza palla game. Sul 2 pari Aliassime si salva con il servizio da 0-40 e sale 3-2. Il canadese gioca più sciolto e senza altre sbavature sale sul 5-4, mandando Berrettini a servire per salvare il set. L’azzurro non tentenna e raggiunge il rivale sul 5 pari, come non tentenna neppure sul 5-6 quando a zero si arrampica al tie break. Il primo mini break arriva sul 4-5 ed è per Aliassime che con una buona risposta costringe all’errore Berrettini. L’azzurro deve così fronteggiare due set point che salva: il primo con il servizio e sul secondo c’è il regalo di Aliassime. Il canadese però, sul 7-6, arriva per la terza volta al set point. Qui c’è l’overrule dell’arbitro Bernardes che corregge la chiamata del giudice di linea che avrebbe dato il set ad Aliassime. Berrettini si salva ancora con una prima sostanziosa e con lo smash sale 8-7 per il primo match point dell’incontro. Ma il canadese mette la prima, annulla il match point e poi sul 9-8 arriva a giocarsi il quarto set point. Anche a Matteo entra la prima e i due cambiano ancora campo sul 9 pari. Ancora una prima e secondo match point per l’azzurro, ma arriva l’ace del canadese, il quindicesimo dell’incontro per il 10 pari. Ace esterno per l’11-10 e quinto set point per Aliassime: il romano tira fuori dal cilindro il sesto ace del match per l’11 pari. Il diciottenne canadese stecca e sul 12-11 c’è il terzo match point per Berrettini trasforma con una meravigliosa risposta di rovescio.

AZZURRI  Per l’Italia è il 66° titolo Open, il quarto dell’anno dopo Buenos Aires (Cecchinato), Montecarlo (Fognini) e Budapest (Berrettini). E sempre per l’Italia è il secondo torneo vinto su erba dopo la vittoria di Andreas Seppi sul verde di Eastbourne il 19 giugno 2011 (7-6 3-6 5-3 e ritiro di Janko Tipsarevic). Per Matteo Berrettini è il terzo titolo Atp della carriera dopo le vittoria del 29 luglio 2018 sulla terra di Gstaad (6-2 7-6 a Guido Pella) e la vittoria del 28 aprile scorso sulla terra di Budapest (4-6 6-3 6-1 a Filip Krajinovic). Matteo vince dunque il suo terzo titolo Atp a 23 anni e 2 mesi ed è l’italiano più veloce dell’era Open. Superato il record di Adriano Panatta che aveva vinto il suo terzo titolo a Firenze il 28 aprile 1974 a 23 anni e 9 mesi. E da domani Matteo Berrettini è numero 22 del mondo a pochi punti dall’ingresso nei top 20.

‘S-HERTOGENBOSCH Il francese Mannarino ha battuto l’australiano Thompson 7-6 (7) 6-3 nella finale del torneo maschile sull’erba di ‘s-Hertogenbosch (Olanda). In mattinata erano state completate le semifinali rinviate sabato per pioggia e il francese aveva avuto la meglio su Borna Coric per 4-6 6-3 7-6 (4), mentre Thompson aveva battuto Gasquet 7-5 6-3. Nella finale femminile la statunitense Alison Riske ha annullato 5 match point nel secondo set (è stata sotto 0-6 1-4) e ha poi battuto l’idolo di casa Kiki Bertens 0-6 7-6 (3) 7-5.

DONNE A NOTTINGHAM La francese Caroline Garcia nella finale del torneo sull’erba di Nottingham ha piegato la croata Vekic in tre set: 2-6 7-6 (4) 7-6 (4). La Garcia in mattinata aveva completato (4-6 6-3 6-3) la semifinale con la statunitense Brady interrotta sabato per pioggia.

SEPPI OK A HALLE  Andreas Seppi si è qualificato per il torneo di Halle (Germania, 2.081.830 euro). Il 35enne di Caldaro, numero 72 del ranking mondiale e seconda testa di serie delle «quali», ha battuto nell’ultimo turno delle qualificazioni il tedesco Mischa Zverev 6-3 6-2. FONTE:GAZZETTA.IT

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