Enada Rimini 2020: spettacolo posticipato a seguito dell’avanzata del Coronavirus in Italia

Con decisione molto responsabile, al fine di prendersi cura della sicurezza di espositori e partecipanti, gli organizzatori IEG e SAPAR hanno deciso di rinviare la fiera in programma dall’11 al 13 marzo.

Una delle più importanti mostre di gioco nell’Europa meridionale, ENADA Rimini, in Italia, giunta alla sua 32a edizione, non avrà luogo tra un paio di settimane, come programmato.

La causa del rinvio è l’emergenza che sta colpendo le regioni settentrionali del Paese, tra cui l’Emilia-Romagna.

Gli organizzatori del Gruppo fieristico italiano e SAPAR, Associazione commerciale italiana degli operatori, si sono mossi rapidamente per prevenire possibili danni alle migliaia di dirigenti provenienti da tutto il mondo che avrebbero partecipato alla fiera.

Nella speranza che questa emergenza sanitaria venga presto risolta, gli organizzatori stanno analizzando le date future per Enada, come fine aprile-inizio maggio o persino settembre.

Attualmente, l’Italia ha riportato 7 morti e oltre 220 infetti da Coronavirus (COVID-19), la maggior parte dei quali nelle regioni Lombardia e Veneto. Misure di emergenza sono state imposte in tutto il paese e anche nel resto d’Europa.

In Italia, le autorità stanno disperatamente cercando di bloccare la diffusione della malattia. Considerato che l’epidemia si concentra sulle aree industriali e finanziarie italiane, alcuni analisti hanno avvertito che il virus potrebbe danneggiare la fragile economia italiana, portandolo alla sua quarta recessione in 12 anni.