L’emergenza Coronavirus ferma l’Italia dei giochi! Chiuse tutte le sale bingo, slot e scommesse del territorio

Il mondo delle scommesse in Italia continua a subire preoccupanti contraccolpi.

Dopo le tante manovre penalizzanti, susseguitesi negli ultimi anni e atte a combattere i problemi legati alla ludopatia (ricordiamo il Decreto Dignità e i vari distanziometri regionali) oppure le operazioni “salva bilancio” delle casse statali (ricordiamo l’aumento dei prelievi sulle vincite e PREU su slot e scommesse) arriva la decisione presa dal Governo questa notte in merito all’emergenza Coronavirus.

Prende il nome di Decreto 8 marzo (DPCM) e definisce le seguenti condizioni operative fino al 3 aprile 2020:

“Sono sospese tutte le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, presenti su tutto il territorio nazionale con sanzione pecuniarie, sospensione dell’attività fino a denuncia in caso di violazione”.

Una manovra drastica ma necessaria, annunciata stamane dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e già attivo da qualche ora in ogni comune d’Italia

Decisione che rischia però di decretare ufficialmente il collasso del settore del gambling sul territorio.