Europa League: il Siviglia trionfa “in barba” al Decreto Dignità

Il Siviglia conquista la sua sesta Europa League! La finale di Colonia infligge un brutto colpo all’Inter e alla politica Italiana

E’ da poco terminato il big match tra Siviglia e Inter, atto finale di questa anomala Europa League post Covid19.

Un appuntamento sportivo seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo!

Ricordiamo che il match è stato trasmesso in Italia sui canali Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e fibra), Sky Sport Football e Sky Sport 251 (satellite e fibra) e in chiaro su TV8.

Gli Spagnoli conquistano il loro sesto titolo europeo battendo per 3 a 2 una buona Inter e confermandosi il team più vincente di questa competizione.

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per i Nerazzurri, che nulla hanno potuto, contro le scorribande avversarie, sicuramente più coordinate e capaci di trovare maggiore fortuna in area di rigore avversaria.

Eppure erano bastati pochi minuti all’Inter per passare in vantaggio con Lukaku (rigore al minuto 5); vantaggio ribaltato dal Siviglia ai minuti 12 e 33 con due perle di De Jong.

Il numero 19 degli spagnoli, realizza il pareggio al termine di una splendida azione corale e il provvisorio vantaggio di testa, su preciso assist di Banega a seguito di un calcio di punizione.

Sempre di testa e su cross da calcio di punizione, Godin al minuto 36, pareggia i conti per i Nerazzurri. Telecomandato l’assist di Brozovic.

Il secondo tempo riparte con ritmi più blandi e le squadre sembrano studiarsi a vicenda, evitando di commettere errori fatali.

Al minuto 74 arriva ugualmente la condanna per l’Inter:

solito calcio di punizione di Banega, palla in area di rigore, corta respinta della difesa nerazzurra e assist per Diego Carlos che in rovesciata realizza una rete incredibile con la complicità di Lukaku che devia in rete un tiro probabilmente destinato a sfilare fuori dai pali.

Il Siviglia festeggia ma all’ Inter va un grande applauso per una stagione di rinascita da incorniciare.

IL FATTO

Al termine di questi 90 minuti di grande calcio internazionale che ha particolarmente interessato il territorio italiano grazie alla qualificazione della squadra nerazzurra per la finale, c’è sicuramente chi esce maggiormente sconfitto dalla notte di Colonia.

Parliamo del Governo Italiano, che ancora una volta si trova a dover fare i conti con l’ennesimo bluff legislativo, incoerente, incostituzionale e totalmente inefficace del suo mandato politico.

Ennesima figuraccia / grattacapo per Di Maio & Co, che con il Decreto Dignità e il divieto assoluto della pubblicità sul gioco d’azzardo in Italia (2018), aveva proclamato vittorioso la sua lotta alle lobby dell’immoralità.

Occhio non vede, cuore non duole

è questo il modus operandi attuato dal Movimento 5 Stelle; deciso più che mai, a perseguire a tutti i costi i suoi pseudo-ideali, senza avere realmente una concezione adeguata del fenomeno gioco.

Eppure, qualcuno di più esperto, in questi anni, ha provato più volte a evidenziare le crepe evidenti e i limiti delle loro azioni di leggi orientate al gioco.

Manovre, che come dimostrato da recenti studi, hanno solamente penalizzato il gioco legale, favorendo quello l’illegale, protagonista assoluto di una nuova e inattesa primavera sul tutto il territorio.

Va ricordato infine che lo stop alle sponsorizzazioni da gioco, ha messo in profonda crisi un intero indotto pubblicitario, che da quegli introiti, traeva enormi benefici economici;

basti pensare alle innumerevoli perdite registrate dai media come ad esempio tv, giornali e radio, ma anche organi sportivi come stadi e società.

Chissà se il caro Gigi avrà visto come tanti di noi, il match di questa sera…

Infatti non è sicuramente passato inosservato ai milioni di spettatori, l’enorme sponsor di scommesse sportive stampato sulle maglie dei giocatori del Siviglia.

Una pubblicità di grande qualità offerta gratuitamente in Italia!

Questa è solo l’ultimo episodio e forse il più clamoroso, che evidenzia l’inefficienza dello stop alla pubblicità sul gioco imposto in Italia.

Una dimostrazione che si concretizza ogni settimana sotto gli occhi degli spettatori residenti in Italia che amano seguire le partite della Premier League inglese, della Bundesliga tedesca, della Liga Spagnola o di tutti gli altri campionati e sport esteri.

Eventi, che puntualmente sono trasmessi in Italia con video su internet, con foto su giornali e in diretta sulle nostre Tv a pagamento e non.

E’ tempo di meditare prima che sia troppo tardi!

La ludopatia e i vari problemi legati all’esagerazione da gioco d’azzardo, sono fenomeni gravi, assolutamente da non sottovalutare;

… sicuramente da contrastare ma crediamo che qualsiasi operazione di prevenzione, vada analizzata con cura prima di essere approvata.

Una legge, dovrebbe non penalizzare nessuna parte coinvolta cercando di portare benefici per tutti.

Con gli strascichi della crisi Covid e con le prossime stagioni sportive ormai alle porte, ci sono tanti club (in particolare delle serie minori) in cerca di fondi per affrontare i prossimi impegni di campionato.

Introiti importanti che potrebbero arrivare dalle sponsorizzazioni da gioco, necessari per evitare la bancarotta a molti club, introiti capaci di aiutare lo sport e gli sportivi a non cadere nella corruzione nel tentativo di realizzare facili guadagni.