Roland Garros 2020: pronti a via!

Dal 28 settembre al 5 ottobre a Parigi va in scena il Roland Garros, ultimo dei 3 slam previsti quest’anno per il calendario ATP e WTA visto lo stravolgimento del calendario e la cancellazione di Wimbledon.

Vediamo insieme quali potrebbero essere i protagonisti fra favoriti e possibili sorprese per i vostri pronostici.

TABELLONE MASCHILE

Il Roland Garros arriva a un mese esatto dal successo di Thiem negli US Open sul cemento americano e a due settimane dalla vittoria sulla terra rossa di Roma da parte di Nole Djokovic.

Proprio questi due tennisti assieme ovviamente al recordman di Parigi, Rafa Nadal, sono i tre grandi favoriti alla vittoria finale, tenendo conto dell’assenza per infortunio del numero 4 al mondo, Roger Federer.

Partiamo appunto da Nadal che qui ha vinto 12 delle ultime 15 edizioni e parte con una quota vicina al raddoppio. Dietro di lui ci sono proprio il numero uno al mondo Djokovic vincitore nel 2017 in Francia che ha dimostrato di essere in ottima forma sulla terra del Foro Italico. Il serbo è dato in media a 3 volte la posta. Il terzo incomodo (lo si trova con un average di 5) è proprio Thiem. L’austriaco non solo è arrivato per due volta di fila in finale al Roland Garros ma come detto ha dimostrato di poter fare la voce grossa, vincendo meritatamente gli US Open. 

Possiamo tranquillamente dire, guardando le previsioni dei principali bookmakers italiani, che dietro a questi tre c’è il vuoto. Infatti, i vari Tsitsipas, Ruud, Schwartzman, Shapovalov, Medvedev e Wawrinka hanno tutte percentuali di possibile vittoria molto basse. Fra questi, osservando il seeding, il russo Medvedev, testa di serie uno 4 potrebbe essere quello con più chance di raggiungere le semifinali.

Per quanto riguarda i nostri italiani, Berrettini e Fognini sono rispettivamente testa di serie numero 8 e 14 e quindi possono avere campo semplice almeno fino agli ottavi di finale quanto poi le cose si dovrebbero invece complicare.

Per chi cercasse la sorpresa a quota alta citiamo Bautista Agut che ha dimostrato di essere un giocatore completo e capace di giocare su tutte le superfici oltre che a uno degli idoli di casa Gael Monfils che se indovina la settimana giusta in cui il fisico e la testa lo supportano, può essere davvero temibile.

TABELLONE FEMMINILE

Se l’albo d’oro recente del Roland Garros maschile ha un solo dominatore, il discorso per quello femminile è molto differente.

In WTA l’incertezza regna sempre sovrana se senza andare troppo indietro nel tempo, possiamo constatare (per la felicità di chi ama i pronostici aperti) che le ultime 5 edizioni sono state vinta da 5 tenniste differenti: Barty nel 2019 e poi tornando a ritroso Halep, Ostapenko, Muguruza e Serena Williams.

Ecco perchè se era logico prevedere solo 2/3 grandi favoriti nella lista maschile, trovare solo due tennis sotto quota 10 nell’antepost donne ovvero Halep e Muguruza, fa molto. Il nostro suggerimento è mai fidarsi delle quote basse nel tennis femminile anche perchè con la formula 2 set su 3, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

E’ vero, i valori assoluti, la posizione come numero 1 del seeding e il recente dominio della Halep a Roma, fanno pendere giustamente la bilancia dalla parte della romena che a Parigi ha vinto due anni fa. Capiamo invece un pò meno invece la quota come seconda favorita della Muguruza. La spagnola (vincitrice nel 2016) era da tempo che non tirava fuori una prestazione così convincente come la semifinale di Roma e inoltre parte molto indietro nel seeding con l’undicesima posizione il che significa che non avrà certo un tabellone semplice. 

In seconda fascia troviamo Serena Williams, Azarenka e Svitolina tutte più o meno con la stessa quota. L’americana per la sua esperienza è logico sia fra le pretendenti al titolo ma il sesto posto nel seeding la impegnerà molto.

La Azarenka è in ottima forma e lo ha dimostrato nei due recenti tornei americani sul cemento ma anche la bielorussa, testa di serie numero 8 non avrà vita facile. Potrebbe essere più semplice il tabellone della Svitolina che parte con la pettorina numero 3, dietro alla Pliskova e davanti a Kenin e Bertens.

Un occhio di riguardo nell’antepost va dato alle due ultime finaliste perdenti: la Vondrousova e la Stephens anche se l’americana sembra non essere in gran forma. Insomma, nonostante le assenze di tre big come Barty, Osaka e Andreescu (rispettivamente numero 1,3 e 7 al mondo) lo slam francese si preannuncia di grande qualità e aperto a qualsiasi pronostico.

Ecco perchè il consiglio è quello di puntare su una giocatrice a quota alta.