Il Bayern non sta all’Hertha: solo un pari al debutto in campionato

Finisce 2-2: ai campioni di Germania non basta la doppietta di Lewandowski

Prima partita, prima sorpresa, prime indicazioni interessanti. Nella gara inaugurale della Bundesliga, il Bayern Monaco non va oltre il 2-2 in casa contro l’Hertha Berlino. La squadra di Kovac ha dominato l’incontro, ma è sembrata tanto confusa e frenetica in fase offensiva, quanto fragile in difesa. Alla doppietta di Lewandowski (24’ e 60’) rispondono per i berlinesi Lukebakio (al 36’, ma è decisiva la deviazione di Ibisevic) e Grujic al 38’. Il Bayern, alla prima giornata, dal 2012 in poi aveva sempre conquistato i 3 punti.

LA PARTITA Kovac sceglie il 4-1-2-3 che ben presto sembra sbilanciare il Bayern Monaco. L’unico a far filtro è Thiago, con Müller e Tolisso che si muovono sulla trequarti dietro a Lewandowski e con Gnabry e Coman schierati larghi. L’Hertha, che negli ultimi 6 anni ha conquistato ben 16 punti nella prima giornata di campionato, risponde con il 3-5-2 ed è quindi in perenne superiorità a centrocampo. Eppure il Bayern nei primi minuti parte forte: al 3’ Jarstein para su Thiago, mentre al 7’ è Müller a sfiorare il vantaggio con un tiro dal limite che però non inquadra la porta. I bavaresi gestiscono il ritmo della partita, accelerando improvvisamente come succede al 24’: Gnabry sfonda sulla destra e serve al centro Lewandowski che in spaccata fa 1-0. Proprio quando la gara sembra mettersi in discesa per i bavaresi, l’Hertha pareggia: al 36’ Lukebakio salta un paio di avversari e, da 25 metri, calcia verso la porta bavarese. Il pallone sbatte sulla schiena di Ibisevic e Neuer viene spiazzato: 1-1. Al 38’ arriva, incredibilmente, l’1-2: Grujic, servito da Ibisevic, anticipa Süle e batte Neuer in uscita.

LA RIPRESA Il Bayern schiaccia l’Hertha, ma fatica a creare vere e proprie occasioni da gol: il pareggio dei bavaresi arriva infatti al 60’, ma su un clamoroso errore di Grujic. In un’azione innocua, il centrocampista serbo strattona Lewandowski in area, sbilanciandolo in maniera evidente. L’arbitro, richiamato dal Var, concede il rigore che lo stesso Lewandowsi trasforma con freddezza. Nonostante il 2-2 il Bayern appare confuso, e attacca in maniera troppo disordinata. L’unica vera occasione per il 3-2 ce l’ha Alaba su punizione all’80’, ma la conclusione dell’austriaco si infrange sulla barriera avversaria. Nei minuti finali il Bayern prova a riportarsi avanti, faticando ancora però a creare occasioni nitide: nonostante il predominio territoriale i bavaresi sono sembrati troppo fragili in fase difensiva. Kovac, insomma, ha molto su cui lavorare, in entrambe le fasi.

CURIOSITÀ Con oggi sono cinque anni di fila che Lewandowski segna nella partita inaugurale (8 reti complessive): non ci era mai riuscito nessuno nella storia della Bundesliga. Con la rete di stasera Lukebakio è salito a quota 4 all’Allianz Arena: nessuno, da avversario, ne ha fatti di più (anche Ronaldo è fermo a quota 4). Erano 43 anni che il Bayern, all’intervallo della partita inaugurale, non si trovava sotto (in casa): i bavaresi in quell’occasioni riuscirono comunque a vincere (2-1) contro il Dusseldorf. FONTE:GAZZETTA.IT

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