Ventura battuto in Veneto. Altra sconfitta per il Livorno, piegato 2-0 dallo Spezia, il Venezia rimonta gli abruzzesi nel finale. La Gumina stende l’Ascoli

Il 15esimo turno di Serie B continua con i cinque match di oggi. Il Cittadella realizza un poker alla Salernitana di Ventura e vola al secondo posto a 25 punti. Vince anche lo Spezia, 2-0 in casa sul Livorno ultimo in classifica. Pari all’Adriatico tra Pescara e Venezia con gli ospiti che trovano la rimonta grazie ad un autogol degli uomini di Zauri e alla rete di Aramu nel finale. L’Empoli sconfigge l’Ascoli con una rimonta firmata La Gumina. Alle 18 la sfida tra Chievo e Cremonese.

CITTADELLA-SALERNITANA 4-3

A portarsi in vantaggio è la Salernitana al 21′ con Djuric che, sul traversone morbido di Lombardi, prende l’ascensore e di supera di testa Paleari. Otto minuti dopo però il Cittadella rimette tutto in equilibrio con Diaw che controlla nel cuore dell’area di rigore e con un gran destro buca Micai. Raddoppio degli uomini di Venturato al 31′ con Benedetti: sugli sviluppi di un corner, il difensore calcia da fuori area e la palla finisce nell’angolino basso. A chiudere il primo tempo la doppietta, sempre di testa, di Diaw al 42′. Nella ripresa i padroni di casa sembrano chiudere la partita con il gol al 70′ di D’Urso. Sul 4-1 sembra finita, la Salernitana prova l’impresa: segnano Giannetti (78′) e Kiyine su rigore (81′), ma la rimonta si ferma sul 4-3. I tre punti vanno ai veneti che si portano a -9 dal Benevento capolista.

EMPOLI-ASCOLI 2-1

Primo tempo difficile per l’Empoli che va sotto al 24′ per lo stacco di testa di Brosco che non lascia scampo a Brignoli. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 57′ con una punizione sul secondo palo di Balkovec che sorprende Leali. A riportare alla vittoria gli uomini di Muzzi è La Gumina, che aveva fallito prima un calcio di rigore, al 93′.

PESCARA-VENEZIA 2-2 

Dopo solo 11 minuti di gioco, il Pescara passa in vantaggio con Galano nell’unica vera occasione creata nel primo tempo. Inizialmente è il Venezia a fare la partita, sprecando però a ripetizione: Capello segna in fuorigioco e Aramu si divora un gol davanti alla porta. Nella ripresa gli arancioverdi sono colpiti nuovamente a freddo: al 48′ il raddoppio della squadra di Zauri con Machin che beffa Lezzerini. Al 70′ l’autorete di Kastrati fa partire la rimonta della squadra di Dionisi che trova il pareggio definitivo all’89′ con il sinistro al volo di Aramu che raccoglie il traversone di Fiordaliso.

SPEZIA-LIVORNO 2-0

Il Livorno, ultimo in classifica, subisce lo Spezia sin dal fischio d’inizio. I liguri si portano in vantaggio al 33′ del primo tempo con Ragusa, servito da un cross basso di Mastinu. Si arriva all’intervallo con una buona presenza sul campo da parte di entrambe le formazioni. Nella ripresa il raddoppio di Mastinu: un sinistro dai 25 metri che non lascia scampo a Plizzari. Continua così l’imbattibilità interna dello Spezia, il Livorno non si schioda dall’ultimo posto.

Fonte:gazzetta.it