FormulaE E-prix di Roma: Evans il re. Battuto Lotterer in volata

Sul circuito dell’Eur il neozelandese e la Jaguar centrano la loro prima vittoria nella serie, battendo dopo un grande duello il tedesco della Techeetah e Vandoorne. Sono 7 vincitori diversi su 7 gare. Ritirati Massa, Venturi e Mortara

E avanti così: settima gara, settimo vincitore, del settimo team diverso. A Roma vince il neozelandese Mitch Evans, della Jaguar. Dopo un’altra gara pazza, fermata dalla bandiera rossa che ormai è diventata la specialità della casa. Sospensione di 50’ per un ingorgo che ha coinvolto 11 auto. Quando è ricominciata, tutta la gara è stata caratterizzata da uno straordinario duello tra Evans e Andre Lotterer della Techeetah DS che era partito in pole. Evans ha messo a frutto l’Attack Mode grazie al quale al 18° giro ha piazzato il sorpasso decisivo. Poi il tedesco per due volte ha usufruito dello stesso vantaggio ma non è riuscito nel controsorpasso. Terzo, dunque al primo podio in carriera nella categoria, Stoffel Vanddorne, il belga che l’anno passato era in F.1 con la McLaren. E che quindi porta in alto la HWA, team ora motorizzato Venturi ma che il prossimo anno diventerà Mercedes ufficiale.

BANDIERA ROSSA — A differenza di quanto annunciato durante la gara non ha piovuto. Aveva smesso da poco prima del via. Ma se le bagarre è la normalità in Formula E, figuriamoci con la pista bagnata. E infatti dopo poco più di un minuto di corsa è arrivata la bandiera rossa. Per una vera bolgia totale. I due della Geox Penske ne hanno fatte di tutti i colori. Alla prima curva José Maria Lopez è andato lungo, perdendo 8 posizioni. Quindi Max Gunther è finito a muro. Come lui anche Alex Sims con la BMW. E poi ancora Lopez protagonista, urtando Sam Bird, a sua volta contro le barriere. Lopez, a quel punto 12° ha sbagliato ancora, schiantandosi a muro, Gary Paffett e Jean Eric Vergne lo hanno tamponato, creando un ingorgo da autostrada sotto un nebbione. Tutti fermi quindi. E alla ripartenza il duello tra Evans e Lotterer. I ritiri di tutte e due le Venturi, attesissime, di Felipe Massa e Edoardo Venturi che al momento dello stop erano entrambi settimi. Quarto Rob Frijns della Virgin, quinto Seb Buemi (Nissan) che, a posizioni invertite se ne sono stati tutta la gara al riparo dai guai, saggiamente, fino al sorpasso del’olandese sullo svizzero. Eccellente Jerome D’Ambrosio, nella strategia del restare lontano dai problemi: da 20° ha chiuso 10° ma passerà 9° probabilmente, perché Jean Eric Vergne, 7° sarà quasi certamente penalizzato. C0sì da far salire 7° Lucas Di Grassi.FONTE:GAZZETTA.IT

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