Norimberga-Bayern Monaco 1-1, Kovac allunga sul Dortmund: +2

Dopo la sconfitta dei gialloneri, nel derby col Norimberga i campioni in carica subiscono il gol di Matheus Pereira, ma a un quarto d’ora dalla fine trovano il pari con Gnabry

Rammarico e soddisfazione. Il Bayern Monaco butta due punti pesantissimi nel derby contro il Norimberga penultimo, non andando oltre l’1-1, ma allunga comunque a +2 sul Borussia Dortmund (sconfitto ieri dallo Schalke). Un piccolo passo in avanti che può però essere decisivo. La squadra di Kovac ha 16 gol di vantaggio nella differenza reti, e potrebbe quindi permettersi l’arrivo a pari punti con i gialloneri. Negli ultimi 3 turni della Bundesliga al Bayern basteranno quindi due vittorie e un pareggio per laurearsi campione. Oggi, contro il Norimberga, poteva inoltre finire molto peggio: i padroni di casa si sono infatti portati in vantaggio al 48′ con Matheus Pereira, venendo raggiunti da Gnabry solo al 76′. Il Norimberga ha poi sprecato un rigore al 90′ (palo), anche se l’ultima, clamorosa, occasione è di Coman. L’ex juventino, segnando, avrebbe mandato il Bayern a +4. Ma la vittoria oggi non sarebbe stata meritata.

LA GARA — Nel solito 4-2-3-1 Kovac lascia fuori Gnabry e James Rodriguez schierando Müller, Goretzka e Coman dietro a Lewandowski. Il Norimberga, a caccia di punti preziosissimi per la lotta salvezza, fa grande densità sulla propria trequarti, non dando al Bayern la possibilità di avvicinarsi all’area di rigore. L’unica vera occasione la squadra di Kovac la crea infatti su punizione di Alaba che, al 23′, colpisce la traversa dopo un grande intervento di Mathenia. Per il resto il Bayern fatica a creare occasioni ed è costretto a provarci con alcuni tiri da fuori come quello di Müller (esterno della rete al 25′) e ancora con Alaba al 30′. La giornata negativa del Bayern viene certificata dalla punizione calciata in curva da Lewandowski al 45′.

LA RIPRESA — Il fischio d’inizio del secondo tempo ritarda di qualche minuto a causa dei fumogeni accesi dai tifosi del Bayern. Tempo che evidentemente la squadra di Kovac non sfrutta per svegliarsi: al 48′ Kerk supera in velocità Kimmich e serve a rimorchio Löwen che, a botta sicura, centra in pieno Ulreich. Sulla respinta arriva Matheus Pereira, bravo a pescare l’angolo più lontano per l’1-0. Al 52′ il Norimberga si divora il 2-0: su contropiede i padroni di casa si ritrovano in tre contro uno, Löwen però invece di tirare cerca di servire Pereira che viene però anticipato in scivolata da Süle. Al 61′ è Mathenia a salvare di piede su Goretzka, al 69′ respinge invece sulla traversa la punizione di James. Al 76′, dopo un lungo possesso palla, Coman accelera improvvisamente accentrandosi e vedendo il taglio di Gnabry (entrato a inizio ripresa), bravo a battere Mathenia con un pallonetto. Il Bayern sembra accontentarsi del pareggio, ma al 90′ rischia di capitolare: su azione d’angolo Margreitter viene colpito da una gomitata di Davies e per l’arbitro è rigore. Dagli 11 metri però Leibold spara la palla contro il palo. Al 92′ è invece Coman, partito solissimo in contropiede, a sprecare una clamorosa occasione, calciando addosso a Mathenia. Eppure, benché in una giornata negativa, il Bayern ottiene un risultato che, seppur non soddisfacente, è comunque positivo. Perché il Dortmund scivola a -2, ma considerando la differenza reti i gialloneri, per diventare campioni, dovranno recuperare 3 punti ai bavaresi. Tanti, anche se con questo Bayern non è impossibile. FONTE:GAZZETTA.IT

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