Verona, esonerato Grosso: Setti ha scelto Aglietti

L’Hellas cambia allenatore dopo la sconfitta col Livorno. L’ex tecnico dell’Entella prenderà il suo posto

Alfredo Aglietti è vicinissimo all’Hellas. Mancano pochi dettagli per definire l’ingaggio del tecnico, che prenderà il posto di Fabio Grosso, esonerato dal Verona dopo la sconfitta per 3-2 incassata con il Livorno al Bentegodi. Aglietti ha superato la concorrenza di Zdenek Zeman, altro nome tra i papabili all’incarico di nuovo allenatore gialloblù. Nelle prossime ore verrà definita l’intesa contrattuale tra il Verona e Aglietti, che tra l’altro, da giocatore, è stato un buonissimo attaccante dell’Hellas, con cui è sceso in campo dal 1997 al 2000, cogliendo da grande protagonista la promozione in Serie A del 1998-99 con la formazione guidata da Cesare Prandelli: nel 4-4-2, antesignano del 4-2-3-1, impiegato dall’attuale timoniere del Genoa, Aglietti agiva da supporto a Fabrizio Cammarata e veniva definito, per la sua intelligenza tattica e la posizione che ricopriva, “il Cruijff dell’Hellas”. In panchina, invece, Aglietti ha avuto l’ultima esperienza all’Entella, un anno fa. Ha diretto, in passato, anche Empoli, Novara e Ascoli. Il Verona affronterà, sabato, il Cittadella, in trasferta.

L’ESONERO — L’annuncio dell’esonero di Fabio Grosso lo ha dato Maurizio Setti, presidente del Verona, dopo la sconfitta con gli amaranto. Già persa da settimane la promozione diretta, il Verona rischia di perdere anche l’accesso ai playoff: “Ho deciso, a malincuore, di sollevare l’allenatore dall’incarico. Mi dispiace, è una scelta che non è parte di me, ma credo che per il bene dell’Hellas si debba fare qualcosa”.

LA DECISIONE — Grosso era stato più volte in bilico, nel corso della stagione, ma era sempre riuscito a evitare l’esonero, ottenendo dei risultati favorevoli proprio quanto l’addio era ormai imminente. Dopo il 3-0 incassato con il Benevento, Setti aveva rinnovato la fiducia al tecnico, attraverso una dichiarazione pubblicata sul sito web del club, affermando di agire in quel senso per coerenza. Il tonfo con il Livorno ha cambiato tutto: “Spero che questa cosa metta i giocatori di fronte a delle responsabilità importanti. La partita mi ha messo addosso ansia, mi dà fastidio che non si veda quello che questa squadra può fare. Si tratta, quindi, di una scelta sofferta, ma credo che sia giusto averla presa per giocarci le ultime carte che ci rimangono, perché così non si arriva all’obiettivo”. FONTE:GAZZETTA.IT

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