Montecarlo, trionfa Hamilton. Vettel 2° davanti a Bottas. Leclerc fuori

L’inglese della Mercedes ha vinto davanti a Verstappen che però è stato penalizzato di 5”. Sul podio la Ferrari del tedesco e il finlandese

Nel giorno in cui le sirene del porto hanno salutato Niki Lauda, e i piloti, tutti con il cappellino rosso col suo nome in testa, lo hanno onorato in un suggestivo minuti di raccoglimento, in cerchio, il suo pupillo ha vinto ancora. Il 90° Montecarlo è di Lewis Hamilton, padrone e dominatore. Partito in pole e arrivato sano e salvo alla vittoria numero 77, la terza nel Principato. Davanti a Max Verstappen in pista, in realtà davanti a Sebastian Vettel, secondo per via di 5” di penalità inflitti all’olandese. Terzo Bottas, quarto il retrocesso Max.

CAPOLAVORO Hamilton ha fatto un capolavoro. Perché si è sparato 66 giri con le stesse gomme medie. Sessantasei giri a tenere a bada Max Verstappen che sulla sua Red Bull per lo stesso numero di tornate ha avuto le teoricamente molto più durevoli gomme dure. La Mercedes via via era sempre meno stabile, eppure Lewis l’ha domata (“qui è come tenere a bada un toro”, aveva detto sabato) e l’ha portata fino in fondo. Verstappen, pur sapendo di avere quella penalità da scontare, ha tampinato Lewis. Lo ha attaccato, pungolato. Alla Loews. E alla chicane dopo il tunnel, al 75° giro, lo ha anche toccato, costringendolo a tagliarla. Ma davanti è rimasto Hamilton.

PARTENZA Al via Lewis Hamilton è scattato davanti. Giusto dietro, l’attacco di Max Verstappen per il secondo posto è stato rintuzzato da Valtteri Bottas. Con Sebastian Vettel quarto, come da griglia. Poi a dare emozioni ha pensato Charles Leclerc: 14° al via, al 2° giro ha passato Lando Norris alla Loews. Quindi ha infilato Romain Grosjean alla Rascasse del giro 10, e al successivo, nella stessa curva, ha attaccato Nico Hulkenberg, toccandolo, e rimediando uno squarcio alla gomma posteriore destra. Così è finito in pit, ed è entrata la Safety car che ha spedito tutti al cambio gomme.

PENALITÀ MAX Con Hamilton che ha indossato le medie, bianche dure invece per Verstappen e Vettel. E lì, lungo la pitlane, Verstappen è riuscito in qualche modo a stare davanti a Bottas. Modo avventuroso, a dire il vero, e infatti i due sono finiti sotto investigazione. E la direzione gara ha inflitto 5” all’olandese della Red Bull per rilascio non sicuro. Mentre Leclerc che ha finito per ritirarsi al 18° giro. Non solo, la Mercedes del finlandese ha avuto un danno, ed è stata costretta a fermarsi ancora. Vettel ha ringraziato e si è preso il terzo posto. Poi il lungo monologo di Hamilton. La sua difesa. Il secondo posto e il podio di Bottas. Con Gasly 5° e padrone del giro veloce. Con Carlos Sainz best of the Rest. Con le due Toro Rosso settima e ottava, mica male le Honda. Con Grosjean 8° e Riccardo 10°. Giornata nefasta per le Alfa Romeo, 17° Kimi Raikkonen, 19° e ultimo Antonio Giovinazzi, sanzionato anche per un contatto con Robert Kubica alla Rascasse. FONTE:GAZZETTA.IT


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