L’Atalanta parte male, poi entra Muriel e firma il ribaltone: da 2-0 a 2-3 alla Spal!

Emiliani sul 2-0 con Di Francesco e Petagna, poi accorcia Gosens. Nella ripresa entra il colombiano, con due tiri meravigliosi regala i tre punti a Gasp

“Risultati storici alla fine, meno all’inizio”, si diceva. Le prime tre stagioni con Gasperini hanno detto tantissimo, anche questo. E la quarta, fino al 71’, sembrava una maledetta conferma, ma ci ha pensato Muriel a sistemare le cose con due colpi da campione: è lui il protagonista della serata, così la Dea batte un’ottima Spal, che fino alla prima magia dell’ex Siviglia ha annusato il successo grazie al piattone di Di Francesco e al tap-in di Petagna, una sentenza contro chi gli ha voluto (e vuole) bene. Di Gosens il momentaneo 2-1 nel primo tempo, poi il miglior attacco dello scorso campionato (77 gol) è andato oltre anche un super Berisha, decisivo con almeno tre interventi. Ma con un Muriel del genere, l’Atalanta può essere imprendibile.

SFIDA PETAGNA-PAPU Semplici punta sulla carica degli ex: detto di Berisha tra i pali, spazio per D’Alessandro e Kurtic a centrocampo e, ovviamente, Petagna là davanti. Per il resto, dal 1’ Cionek, Vicari e Felipe in difesa. In mediana anche Valoti, Missiroli e Igor (Fares k.o. per circa quattro mesi) con Di Francesco seconda punta. Gasperini risponde lanciando nell’undici titolare sia Djimsiti che Pasalic, provati nella rifinitura di ieri. Senza l’infortunato Castagne e Ilicic (squalificato, come Sportiello), in attacco ci sono Gomez e Zapata. Sulle fasce Hateboer e Gosens con la “diga” De Roon-Freuler al centro, davanti a Gollini completano la difesa a tre Palomino in mezzo e Masiello a sinistra.

LA SENTENZA DELL’EX  Pronti-via e la Spal gioca “da Dea”, al 7’ è già in vantaggio. Che bravo Di Francesco, da applausi l’azione dell’1-0 che inizia in mediana e chiude battendo Gollini. Ottimo scambio con Valoti e Petagna, poi il destro rasoterra e preciso. I nerazzurri faticano a ingranare, forse manca un po’ di benzina nelle gambe e la fantasia di Ilicic. E non a caso la prima, vera conclusione arriva al 24’: uno-due al limite tra Gomez e Freuler, bravo Berisha sul successivo destro del Papu. Sembra il momento della svolta pro-Atalanta, ma dopo 3’ arriva Petagna con un tap-in facile facile su assist dalla sinistra di Igor: una sentenza il gigante della Spal, al quarto centro da ex nelle ultime tre. La Dea accusa il colpo, ma col Gasp è vietato mollare. E puntuale, al 34’, si vede la classica azione: sulla destra bene Hateboer con un cross forte e preciso, Gosens dall’altra parte arriva come un treno bucando Berisha con un’incornata da bomber. Passano 120’’ e Gollini evita il 3-1 sul colpo di testa di Valoti, pescato perfettamente da un lancio di Kurtic. Nei restanti 9’, Zapata va lassù con due inzuccate pericolose: sulla prima Berisha si salva (poi l’albanese si supera al 42’ su Freuler), sul secondo coglie la parte superiore della traversa. Dopo 1’ di recupero, si va negli spogliatoi sul 2-1.

BOOM BOOM MURIEL!  Gasperini non perde tempo e al 54’ getta nella mischia i nuovi: dentro Malinovskyi (al debutto in Serie A) e Muriel al posto di Freuler e Masiello. È una Dea super offensiva con un tridente puro, Pasalic centrale di centrocampo in coppia con l’ucraino e De Roon in difesa assieme a Djimsiti e Palomino. Schieramento che giocoforza offre campo alla Spal, che prova ad approfittarne: al 59’ che brivido per Gollini dopo la bomba dalla distanza di Igor. Stesso discorso per Berisha, pronto ancora una volta 3’ dopo sulla volée di Muriel. A questo punto, gli schemi saltano con le due squadre che se la giocano sempre di più. Semplici si affida a forze fresche (dentro Murgia, fuori Valoti), Gasperini insiste e il destro “caldissimo” di Muriel fa la differenza: al 70’ con un rasoterra dalla distanza per il 2-2 (per il colombiano, prima rete con l’Atalanta), al 76’ con un colpo nell’angolino basso dal limite dell’area. Il risultato non cambia, al 94’ Manganiello manda tutti sotto la doccia. Nonostante il k.o., Semplici può comunque andare a casa con spunti positivi, mentre il Gasp potrà assistere ai sorteggi per i gironi della prossima Champions, in programma giovedì a Montecarlo, con il sorriso. Nel prossimo turno Spal in trasferta contro il Bologna, Dea in “casa” col Torino (match in programma al “Tardini” di Parma, il Gewiss Stadium sarà pronto il 6 ottobre per Atalanta-Lecce). FONTE:GAZZETTA.IT

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