Nel recupero della decima giornata blaugrana e blancos si dividono la posta in palio, rimanendo entrambe in testa alla classifica a 36 punti. L’ultimo Clasico senza reti risaliva a 17 anni fa. Proteste e manifestazioni degli indipendentisti fuori dal Camp Nou

Lo spettacolo finisce per prevalere sui timori di una lunga vigilia scandita dalle rivendicazioni politiche di stampo indipendentista. Nonostante le minacce e i propositi belligeranti dei gruppi radicali, al Camp Nou va in scena un elettrizzante “Clasico”, che termina a reti bianche nonostante un gran numero di occasioni, soprattutto da parte dei blancos. Alla fine hanno la meglio le difese, con Piqué e Ramos tra i migliori in campo. Zizou mantiene l’imbattibilità al Camp Nou, dove colleziona il quinto risultato utile. Barça e Real restano così a braccetto in vetta alla classifica, con cinque lunghezze su Siviglia.

CLASSICO BLINDATO

Sotto l’occhio vigile di quasi 4 mila agenti delle forze dell’ordine a presidiare il Camp Nou e le zone limitrofe, Barça e Real hanno vissuto una giornata anomala condividendo l’hotel e gli step di avvicinamento al calcio d’inizio. Nutriti gruppi di manifestanti hanno sfilato nelle strade adiacenti allo stadio creando attimi di tensione soprattutto durante i 90′ di gioco. Dentro al Camp Nou, invece, il calore sugli spalti e le giocate dei campioni a impreziosire una sfida che non ha tradito le attese delle centinaia di milioni che hanno seguito la sfida in tuto il mondo.

SUPREMAZIA BLANCA 

Una sorpresa per parte negli undici di partenza: Zidane preferisce Isco a Modric disegnando un 4-3-2-1 con Bale e Benzema, mentre Valverde lascia fuori Busquets affidandosi a Rakitic nel consueto 4-3-3. I Blancos partono fortissimo chiamando in causa Ter Stegen dopo appena 10′ su una bella combinazione in area Isco-Benzema, poi tocca Piqué salvare sulla linea un gol già fatto su colpo di testa di Casemiro. Il portiere tedesco torna protagonista intorno alla mezz’ora con un prodigioso doppio intervento, mentre i blaugrana sfiorano il vantaggio su una conclusione al volo di Messi neutralizzato da Ramos a Courtois battuto e su un sinistro di Alba pescato dal fuoriclasse argentino, che si carica sulle spalle il peso dell’intero attacco.

TENSIONE

Non mancano le scintille e le polemiche, con i Blancos che reclamano due rigori su Varane per presunta trattenuta di Rakitic e scomposto intervento di Lenglet. L’arbitro decide poi di soprassedere anche su un ruvido battibecco tra il difensore francese e Alba, ma alla fine i cartellini gialli saranno otto. Nella ripresa prosegue il copione dei primi 45′, con il Madrid in costante pressione e i blaugrana che faticano a far girare palla, spesso costretti al limite della propria area. Al 72′ passa in vantaggio il Real con Bale, ma la rete è annullata per fuorigioco di Mendy, autore dell’assist. Nel finale Zizou scommette sulla freschezza di Modric (per Valverde) e Rodrygo (per Isco), mentre Valverde punta su Ansu Fati per uno spento Griezmann. Ma nessuno riesce a sfondare, con i Blancos che masticano amaro per non aver saputo capitalizzare la grande mole di gioco e le numerose occasioni create.

Fonte:gazzetta.it