Bella prova dei giallorossi, in gol con il bosniaco, Kolarov, Pellegrini e il giovane azzurro. Per i viola gol di Badelj

La Roma vince, anzi stravince. E convince. La squadra di Fonseca prosegue nel proprio ottimo momento inguaiando contemporaneamente la Fiorentina ed il suo allenatore. La Viola lotta ma il divario tra le due squadre è parso enorme ed ora la panchina di Montella brucia come non mai. Finisce 4-1 per i giallorossi mentre la proprietà viola dovrà capire cosa fare in merito all’allenatore prima di tuffarsi a piene mani nel mercato. Montella deve sostituire Ribery e Chiesa, puntando sul tandem offensivo Boateng-Vlahovic. Problema per Benassi nel riscaldamento, dentro Badelj in mezzo al campo. Roma con il consueto 4-2-3-1 con Dzeko terminale offensivo. Sulla corsia destra nuovamente Florenzi.

UNO-DUE

Il primo tiro è di Veretout, centrale dopo 6 minuti. Poi è la Fiorentina ad alzare il baricentro, aumentare il pressing e rendersi pericolosa prima con Vlahovic, poi con Boateng. Bravo Pau Lopez a respingere. A passare nel momento migliore viola è però la Roma con una super giocata sull’asse Pellegrini-Zaniolo-Dzeko. Il centravanti deposita in rete da due passi per l’1-0 ospite. Due minuti e la Roma raddoppia con un calcio di punizione perfetto di Kolarov guadagnato dopo un’altra azione travolgente di Zaniolo. Dragowski fermo e palla sotto l’incrocio. La squadra di Fonseca pare dominare in mezzo al campo sprigionando la classe dei giocatori offensivi più avanti.

REAZIONE 

La Fiorentina accusa il colpo ma ha il merito di non mollare. Anzi. Da un contropiede nato da un contrasto tra Caceres e Zaniolo si sviluppa un’azione che lo stesso Caceres prova a chiudere. Tiro deviato che arriva a Badelj tutto solo in mezzo all’area per il più facile dei gol. Prima dell’intervallo ci provano Perotti (salva Lirola) e Boateng. Tiro strozzato. Meglio la Roma, ma viola in partita.

DOMINIO ROMA 

Si riparte senza cambi con il pubblico viola che ci crede e spinge la squadra ma non arrivano occasioni da gol. Montella allora si gioca la carta Pedro, con il brasiliano in campo al posto di Boateng. La Roma non si accontenta del vantaggio e continua ad attaccare riuscendo a trovare il terzo gol con un destro preciso di Pellegrini sul quale Dragowski non è impeccabile. La Fiorentina sparisce dal campo ed i giallorossi dilagano trovando il quarto gol con Zaniolo, migliore in campo assieme a Dzeko. Uno che fino a qualche anno fa giocava nella Fiorentina. Finisce con il trionfo del gruppo di Fonseca. E Commisso dagli States attaccato al telefono con i propri dirigenti.

Fonte:gazzetta.it