Europa League: top e flop dell’ultima giornata

Arsenal clamorosamente fuori dalla Coppa, avanti le altre due inglesi Manchester Utd e Wolves. Bene le due italiane Roma e Inter che passano ai quarti come anche le tedesche Leverkusen e Wolfsburg.

ARSENAL – OLYMPIAKOS

L’Arsenal spreca la sua grande occasione per trovare la Champions League nella prossima stagione. Un grave colpo inflitto dall’Olympiakos che spegne sogni e ambizioni di un Arsenal proiettato alla vittoria finale e considerato fino a ieri, tra i favoriti.

C’era un’atmosfera magica che ha iniziato a svilupparsi attorno allo stadio Emirates da quando Arteta ha portato la sua squadra ad un livello superiore di gioco e risultati a fine 2019. Ora lo spagnolo deve affrontare la più grande sfida della sua breve carriera manageriale e tentare di sollevare i suoi giocatori dopo questa delusione.

C’è ancora la FA Cup per cui giocare e anche se è una possibilità molto remota, possono ancora finire tra i primi quattro della Premier League per qualificarsi per la Champions League. Arteta ora deve trovare un modo per rallegrare l’umore in campo, e molto rapidamente, perché il contraccolpo, rischia di annullare tutto il buon lavoro svolto fin qui.

MANCHESTER UTD – CLUB BRUGGE

La prestazione del Manchester United contro il Club Brugge è stata a dir poco strabiliante. Avevano già il vantaggio di un goal in trasferta e sarebbe bastato anche un pareggio all’Old Trafford.

Fin dall’inizio, lo United è stato di gran lunga superiore ai suoi avversari belgi, con maggiori occasioni e maggiore possesso palla. Il match inoltre è stato sin da subito compromesso per gli avversari, dall’espulsione di Simon Deli (Brugge) al minuto 23.

Le scelte di formazione da parte dei padroni di casa, non lasciavano presagire ad un match così dilagante. Con Anthony Martial escluso e Odion Ighalo titolare, il Manchester Utd trova un nuovo leader in campo in Fernandes, arrivato con il mercato di gennaio e autore di una partita incredibilmente impressionante.

E’ lui che apre le marcature al minuto 27 su rigore e domina in mezzo al campo. Con questa prestazione, il team dimostra forza e determinazione anche senza i suoi titolari in campo.

INTER – LUDOGORETS

In uno stadio totalmente deserto – ricordiamo che il match è stato giocato a porte chiuse a causa del Coronavirus che ha colpito il nord dell’Italia – l’Inter di Conte, ottiene il passaggio turno con l’ennesima vittoria in questa stagione. Ai Nerazzurri, reduci da una vittoria in trasferta per 0 a 2, sarebbe bastato anche un pareggio.

Tutto apparentemente facile per i padroni di casa, che però hanno dovuto fare i conti con un Ludogorets partito bene e in vantaggio al minuto 26.

Il gol subito e quindi lo spavento per una clamorosa rimonta, hanno svegliato l’Inter che ha iniziato a giocare con la consueta aggressività e cattiveria ormai nell’indole da quando Conte è su quella panchina. Biraghi prima e Lukaku poi, ribaltano il risultato già nel primo tempo.

Nel silenzio assordante di un San Siro privo dei suoi tifosi, il secondo tempo scivola via blando e porta l’ennesima vittoria e passaggio turno in casa Inter

GENT – ROMA

La Roma, dopo la vittoria per 1 a 0 nel match casalingo di andata, scende in campo con l’obiettivo di trovare subito il gol della qualificazione e spegnere ogni speranza dei belgi di un clamoroso ribaltone.

I padroni partono determinati e trovano il clamoroso vantaggio con David al minuto 25. La Roma accusa il colpo ma non si scompone e trova l’immediato pareggio al minuto 29 con Kluivert.

Il match scivola via senza gol e la Roma passa il turno con la consapevolezza che nelle prossime partite dovrà mettere in campo energie e stimoli diversi per poter fronteggiare avversari sicuramente meno arrendevoli e più forti del Gent

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