Qatar 2022: analisi del gruppo F, il girone più hypster

Il Mondiale in Qatar si avvicina a grandi passi e anche se la nostra nazionale ci ha precluso la possibilità di godercelo anche stavolta da protagonisti, l’attesa è comunque palpabile visto che sarà presente il gotha del calcio mondiale e lo spettacolo è comunque assicurato, nonostante il periodo anomalo e, probabilmente, anche meno coinvolgente rispetto alla tradizione.

 Tra gli otto gruppi ‘costruiti’ dalla Dea Bendata al momento del sorteggio di Doha spicca per partecipazioni particolari il quartetto rappresentato dalla lettera ‘F’ che registra la partecipazione di Belgio, Canada, Marocco e Croazia. L’abbiamo simpaticamente considerato il girone più hypster, ma è soprattutto dal punto di vista tecnica che intendiamo analizzare nel dettaglio, tenendo presente che in tema di scommesse mondiali il Belgio è il favorito di questo girone, seguito a ruota dalla Croazia e, più a distanza, da Marocco prima e Canada poi..

 Partiamo del Belgio, la nazionale più forte, almeno sulla carta, di questo raggruppamento, formata da un gruppo di giocatori di altissimo profilo dove spiccano tra gli altri i vari Courtois, De Bruyne, Hazard e Lukaku. Forti ma mai realmente competitivi come ci si aspetta negli appuntamenti che contano, mentre nelle qualificazioni è andato davvero forte registrando 8 vittorie e 2 pareggi senza sconfitte, un percorso quasi netto, atteso ora da conferme nella fase decisiva.

Troviamo poi la Croazia, nazionale che ha sempre un parco giocatori di grande livello cui fa difetto la continuità. Una squadra in grado di fare tutto e il contrario di tutto: quando le alchimie sono giuste è capace di qualsiasi impresa. L’agonismo non manca alla nazionale biancorossa a scacchi e la qualità è garantita da elementi del calibro di Modric, Brozovic, Pasalic, Perisic, Kramaric. Insomma un nugolo di giocatori di classe che non a caso nell’ultima edizione del Mondiale hanno perso solo con la Francia in finale, sfiorando quello che sarebbe stato un autentico colpaccio a sorpresa.

 Poi c’è il Marocco, squadra che ha travolto le sue avversarie nel girone eliminatorio africano per poi vincere lo spareggio contro il Congo battuto 4-1 nella sfida di ritorno dopo l’1-1 dell’andata. Una squadra sicura di sé, all’interno della quale troviamo due nostre conoscenze del calibro di Hakimi e Amrabat, ma soprattutto ora non è più un gruppo di giocatori che fa leva solo sulla prestanza atletica visto che negli anni è migliorata tantissimo anche a livello tattico.

 Infine, analizziamo il Canada, la squadra meno accreditata di questo girone, qualificatasi ai danni del Messico per differenza reti, ma da non sottovalutare perché si tratta di una nazionale che negli ultimi tempi si è espresso sempre più ad ottimi livelli. L’attenzione principale è stata riservata alla fase difensiva e da lì sono poi arrivate le vittorie necessarie per approdare alla fase finale. Una tattica accorta, costruita su un gruppo solido che non vanta stelle ma elementi funzionali e comunque da tenere d’occhio, come Eustaquio, perno del Porto, Millar, pericoloso mancino del Basilea, fino a Brym, attaccante che si fa rispettare nel PSV.


IL CALENDARIO DELLE PARTITE

1^ giornata

Marocco-Croazia, 23 novembre ore 11,00

Belgio-Canada, 23 novembre ore 20,00

2^ giornata

Belgio-Marocco, 27 novembre ore 14,00

Croazia-Canada, 27 novembre ore 17,00

3^ giornata

Canada-Marocco, 1° dicembre ore 16,00

Croazia-Belgio, 1° dicembre ore 16,00