Liga, Barcellona-Atletico Madrid 2-0, Suarez e Messi in gol

I sigilli nel finale del Pistolero e dell’argentino liquidano i Colchoneros, costretti in 10 per oltre un’ora a causa dell’espulsione di Diego Costa. Con 11 punti di vantaggio a 7 giornate dal termine, i catalani vedono il titolo

Non bastano cuore e sacrificio a un Atletico costretto in inferiorità numerica per oltre un’ora. L’espulsione di Diego Costa condiziona la sfida del Camp Nou, dove i blaugrana chiudono virtualmente la corsa al titolo grazie a un micidiale uno-due di Suarez e Messi tra l’85’ e l’87’. I catalani, mai battuti in campionato dall’Atletico del Cholo, volano così a +11 quando mancano 7 giornate al termine del campionato e assaporano il trionfo.

IMPERDONABILE DIEGO COSTA — I Colchoneros partono con il piede sbagliato, cedendo l’iniziativa ai blaugrana e mantenendo il ritmo troppo basso. Con Koke e Saul sugli esterni, l’intenzione di Simeone è di fare densità a centrocampo per impedire all’avversario di ragionare, ma il piano naufraga molto presto perché Busquets e Arthur fanno girare palla a piacimento. Il Barça riesce a sfondare con una certa facilità soprattutto a sinistra, dove Jordi Alba sfonda al 14’ su millimetrico lancio di Messi graziando Oblak con un sinistro che si stampa sul palo. Poi tocca a Coutinho, che si vede respingere un destro insidioso dopo una rapida combinazione con Suarez. L’Atletico fatica a contenere la spinta avversaria e non si affaccia quasi mai nella metà campo catalana, ma le cose peggiorano al 28’ per una scomposta reazione di Diego Costa che si guadagna il rosso diretto per una parola di troppo all’arbitro dopo un fallo non concesso a centrocampo. Tremenda la mazzata per i rojiblancos, che restano a galla solo per gli eccessivi leziosismi e la mancanza di concretezza di Messi e compagnia negli ultimi dieci metri.
SUAREZ-MESSI, LA SENTENZA — Il Cholo si gioca comunque il tutto per tutto togliendo i due terzini per Correa e Morata. Un azzardo tattico che riesce ad alleggerire la pressione avversaria, ma concede ampi spazi all’attacco blaugrana, che come al solito aumenta i giri nell’ultima mezz’ora. L’Atletico si affida così a un super Oblak, che sbarra la strada a Messi per tre volte prima di superarsi al 62’ in uscita bassa su Suarez.

I Colchoneros non rinunciano comunque a provarci, riuscendo a impensierire la difesa avversaria con sacrificio e determinazione. Ma a 5’ dalla fine è un lampo di Suarez e sentenziare partita e campionato: il Pistolero s’inventa uno strepitoso destro a giro da fuori area su cui Oblak non può arrivare e i madrileni alzano bandiera bianca. Subito dopo arriva anche il sigillo della Pulce, che legittima il risultato con un sinistro rasoterra sul primo palo dopo uno slalom in area rojiblanca. Partita chiusa e Camp Nou in festa per un titolo già in tasca. FONTE:GAZZETTA.IT

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