Serie A, Cagliari: decide Pavoletti. La Spal lotta ma perde 2-1

La squadra di Maran vince lo scontro per allontanarsi dalla zona retrocessione. Apre Faragò, poi il pareggio di Antenucci su rigore. Nella ripresa gol partita di testa del bomber

Un pit-stop con la Juventus e il Cagliari è già ripartito. Ecco tre punti d’oro. La Spal dopo tre vittorie di fila invece va al pit-stop che, però, è pericoloso perché si trova nuovamente risucchiata nella lotta salvezza. Con Empoli (sconfitta a Udine) e Frosinone (vittorioso a Firenze) sempre vive. E il Bologna che sta risalendo. Dopo la Juve, che arriverà a Ferrara sabato la squadra di Semplici dovrà affrontare la delicatissima trasferta di Empoli. Insomma, c’è da soffrire. Il Cagliari, invece, è quasi arrivato in porto, a quota 36. Anzi, vede obiettivi più alti, anche se la vita se la complica parecchio: va in vantaggio dopo 2 minuti e mezzo, con Faragò ma si fa riprendere da Antenucci su rigore. Ci vuole l’arrembaggio della ripresa, col solito Pavoletti giustiziere e un vistoso calo della Spal per venire a capo di una partita spigolosa, nervosa, piena di cartellini gialli che Banti distribuisce equamente.

PRIMO TEMPO — Maran una sorpresa la regala sempre: al centro della difesa c’è Romagna, che non giocava dalla gara interna persa con l’Atalanta, con Ceppitelli e non Pisacane. Il resto è scontato. Nel 3-5-2 di Semplici è completamente recuperato Felipe che è in difesa con Vicari, l’unico confermato rispetto alle altre gare e BoniIfazi. Dickmann, come annunciato, gioca al posto dello squalificato Lazzari, ma per la Spal la sorpresa è in attacco dove con Antenucci gioca Paloschi. Petagna è stanco, Floccari è rimasto a Ferrara influenzato. Il Cagliari sembra risolverla immediatamente: dopo due minuti e mezzo Barella sgancia il destro da fuori area, Viviano risponde centralmente e Faragò è il più lesto a mettere in rete. Cagliari in vantaggio col primo gol in questo campionato di Faragò. Sembra facile, ma non lo è perché al 16’ su cross di Fares, Ceppitelli allarga le braccia e colpisce il pallone mandandolo in angolo. Vanti ricorre alla VAR e indica il rigore che Antenucci (quarto gol in campionato) trasforma. Ceppi, diffidato, salta il Torino. Succede poco, la partita cala di tono, non di intensità, ne fanno le spese Dickmann e il solito Cigarini che rimedia l’ottavo giallo stagionale. L’ultimo scontro è tra Viviano e Ionita, il portiere ne esce male, ma resiste.

SECONDO TEMPO — E fa bene perché dopo 11 minuti il miracolo lo fa lui il miracolo su un bolide da dentro l’area di Barella che fa ammonire anche Fares (dopo che Joao ha fatto ammonire Felipe). E’ il preludio al nuovo vantaggio del Cagliari che arriva al 15’. Cigarini batte la punizione per il fallo su Barella dalla trequarti stacca Ceppitelli che colpisce la traversa, a Pavoletti va meglio e segna l’undicesima gol in campionato eguagliando quelli della scorsa stagione. Il Cagliari vuole chiuderla, ma si scontra ancora con la traversa, stavolta è Ionita che la colpisce. Semplici ricorre ai cambi: dopo aver inserito Costa per Kurtic, rinforza l’attacco con Petagna per Dickmann. E cambia modulo passando al Più spregiudicato 4-3-3. La mossa è giusta perchè Petagnone si beve Ceppitelli colpisce, ma debolmente e Cacciatore può salvare. Al 29 si ferma Cigarini. Entra Bradaric. La partita si riaccende: un altro liscio di Ceppiteli spiana la strada alla Spal che si mangia un’occasione, sul ribaltamento è ancora Viviano protagonista, bravissimo a respingere il tiro di Faragò su un contropiede condotto da Barella. Banti annulla anche il 3-1 al Cagliari per fallo di Pavoletti su Viviano. L’ultima mossa di Semplici è Valoti per Schiattarella. Serve ad aumentare la pressione, ma l’unico che rischia di segnare è Birsa (entrato per Joao), ma calcia male, alto. Finisce così, anzi con Viviano che qualcosa ha da dire ai tifosi ferraresi chiusi nel loro spicchio. FONTE:GAZZETTA.IT

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