Nba Playoff, Portland-Oklahoma City 104-99 in gara-1

Lillard lancia i Blazers con 30 punti, aiutato dallo show di Kanter con 20 punti e 18 rimbalzi. Westbrook e George combinano per 50 punti, ma PG tira 4/15 dall’arco

Portland la vince due volte. Batte Oklahoma City in gara 1 travolgendola nel 1° quarto, in cui va sopra di 19 punti e poi rintuzzando il ritorno di Westbrook e compagnia, col vantaggio ridotto a +1 nel finale in volata. Il canestro che fa la differenza – per ipotecare poi il 104-99 finale – lo segna Lillard, una tripla segnata da molto lontano, sia sul parquet che metaforicamente: si ritorna ai playoff del 2018, quando Portland fu spazzata via 4-0 al primo turno da New Orleans, con Dame cancellato da Holiday. Stavolta il copione cambia. Grazie anche al solito McCollum sontuoso in attacco, da 24 punti, e soprattutto a un Kanter da 20 punti e 18 rimbalzi, determinante nel finale. OKC paga la condizione precaria di George, condizionato dall’infortunio alla spalla destra: chiude 8/24 al tiro, 4/15 da tre punti. Proprio il tiro dal perimetro condanna i Thunder: 5/33. In attacco Westbrook, da tripla doppia da 24 punti, ha solo Adams e l’inefficienza di George di supporto: cercasi aiuto, personale qualificato al tiro, astenersi perditempo. Il 4-0 nei confronti diretti stagionali, per OKC, si rivela superfluo: Portland conduce per oltre 47’, sotto appena per 23”.

LA PARTITA — Lillard segna il primo tiro della gara tirando da centro città. Carico, Dame… Dopo 4’ Ferguson ha già due falli e s’accomoda in panchina: non necessariamente un male, per i Thunder. Westbrook mette in ritmo Adams, che approfitta della difesa oscena di Kanter per accumulare canestri. Comunque i Thunder giocano in tre in attacco, problema antico eppure mai risolto, mentre Lillard e McCollum esondano da punte di diamante di un gioco corale. La settima tripla a bersaglio di Portland nel 1° quarto, di Hood, vale il 38-21. Poi è 39-25 a fine 1° quarto. Stupisce il no show della difesa abitualmente solida dei Thunder: Portland tira col 60%. 12 punti per Lillard, 11 per McCollum e Adams, 8 punti e altrettanti rimbalzi per Kanter. 47-28, massimo vantaggio, dopo due triple di Seth Curry, che dal perimetro ha percentuali persino migliori del fratellone (e sta per sposare la figlia di Doc Rivers, per chi è appassionato di gossip…). Ferguson e McCollum si beccano un doppio fallo tecnico per un equivoco sul concetto di fratellanza nel mondo, Adams e Westbrook riportano a -6 Oklahoma City, nonostante McCollum imperversi e George sia 2-13 al tiro. 54-48 all’intervallo. OKC ha sistemato le cose nella sua metà campo: solo 15 punti nel parziale per i Blazers. Da metterci la firma, dopo la burrasca del 1° quarto. Portland non ha chiuso la partita, come poteva e probabilmente doveva.

LA VOLATA — Kanter è una minaccia offensiva costante, va a rimbalzo in attacco come un forsennato, Westbrook attacca il ferro come se non ci fosse un domani: botta e risposta continui. Appena George s’accomoda in panca, Portland allunga: +10 grazie a due canestri di fila di Lillard: 72-62. A fine 3° quarto Westbrook commette il 4° fallo, di frustrazione. 76-69 Blazers dopo 36’. Noel da’ un contributo offensivo inatteso a OKC, ma Schroder manca la tripla del pareggio, sotto 81-84. +10 Portland con 6’ da giocare con Westbrook che zoppica: gli gira la caviglia destra. Eppure una tripla di George vale il -1 OKC, sul 92-93. Ma Dame ha qualcosa da farsi perdonare: tripla immediata di replica, da casa sua, in città. Solo retina. E’ il canestro della partita. Quello della vittoria di Portland, resa sicura da due rimbalzi offensivi di Kanter e dai liberi di Dame. Il ricordo incubo della otto partite persa di fila nei playoff non è cancellato, ma almeno messo da parte. E non è poco. 
Portland: Lillard 30 (4/10, 5/11, 7/8 t.l.), McCollum 24, Kanter 20. Rimbalzi: Kanter 18. Assist: Lillard 4. 
Oklahoma City: George 26 (4/9, 4/15, 6/6 t.l.), Westbrook 24, Adams 17. Rimbalzi: Westbrook 10, George 10. Assist: Westbrook 10. FONTE:GAZZETTA.IT

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