Premier League, Cardiff City-Liverpool 0-2: decidono Wijnaldum e Milner

L’esaltante sfida tra i Reds e i Citizens continua: all’1-0 di Guardiola contro il Tottenham rispondono il centrocampista olandese e il vice-capitano: Klopp di nuovo primo a +2

Sean Morrison è tifoso del Liverpool da quando era bambino e osservando la sua prestazione contro i Reds si potrebbe pensare male, se il personaggio, capitano del Cardiff, non fosse al di sopra di ogni sospetto: nelle tre azioni chiave che orientano la partita a favore della banda di Klopp e consegnano ai gallesi una sconfitta annunciata – la terzultima contro la seconda, 54 punti di differenza al calcio d’inizio –, il difensore originario di Plymouth è l’assoluto protagonista. L’1-0 matura al 57’ da un suo rinvio sbilenco. Un angolo evitabile. Sul corner calciato da Alexander-Arnold, si avventa Wijnaldum: botta di destro fortissima, 1-0 per il Liverpool. Il peggio, però, deve ancora arrivare per Morrison. Al 63’, altro angolo, stavolta a favore dei gallesi. La parabola è di Ralls, Alisson esce a vuoto e il difensore del Cardiff, con la porta spalancata, riesce a dare solo un colpo di testa maldestro: il pallone si accomoda sui tabelloni. Il tempo scorre e all’81’ Morrison strattona più volte in modo plateale Salah all’interno dell’area. Atkinson concede il rigore: Milner, uno specialista, firma il 2-0. Partita chiusa e Klopp torna in vetta, in attesa del derby di Manchester di mercoledì sera.

MERITI&NUMERI — Raccontata così, sembra che il Liverpool abbia vinto per caso. Non è così: i Reds hanno dominato in lungo e largo, con l’unico limite di divorare troppe chance. Nel primo tempo sprecano Firmino (22’) e Mané (31’), a ruota il portiere del Cardiff, Etheridge, esce benissimo sui piedi di Salah (34’). I gallesi si difendono, ma al 43’ ecco un’occasione d’oro per Niasse: l’attaccante tocca in acrobazia e Alisson respinge d’istinto. La ripresa decolla con due assalti di Mané e Alexander-Arnold. Klopp comincia a guardare l’orologio, ma il festival di Morrison è in arrivo. Trovato il gol con Wijnaldum, gara in discesa. Alla fine, anche i numeri dicono che il Liverpool merita ampiamente il successo: 76% di possesso palla, 17 tiri complessivi, 10 angoli.

E I REDS TIFANO UNITED — I Reds salgono a quota 88 e ora tifano United nel derby di Manchester: sembra un’eresia considerata la storica rivalità tra le due big del calcio inglese, ma è così. Il City, con 86 punti e la sfida del 24 aprile alle porte – recupero di un turno saltato per gli impegni di FA Cup -, è condannato a vincere. Altrimenti, al 90% il Liverpool taglierà per primo il traguardo di questa folle corsa per il titolo. FONTE:GAZZETTA.IT

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