Nba, playoff: Embiid boom, i Sixers schiantano Toronto: serie sul 2-1

In gara-3 della semifinale a Est il lungo di Philadelphia finalmente domina (33 punti), i canadesi provano a resistere con Leonard ma ottengono troppo poco dalla panchina

Philadelphia (3)-Toronto (2) 116-95 (2-1 nella serie)Dopo un inizio di serie sottotono arriva l’esplosione, peraltro attesa soprattutto dai fan di Philadelphia, di Joel Embiid in gara-3. Il lungo di Philadelphia gioca con un’aggressività mostrata solamente a sprazzi nei primi due match della sfida con i Raptors e detta legge nella zona pitturata, dando così un contributo fondamentale ai padroni di casa che viaggiano a vele spiegate e dominano la partita.

INCONTENIBILE — Embiid punisce costantemente il suo marcatore diretto, sia Gasol, sia Ibaka, trova ritmo anche dal perimetro e si fa sentire in difesa, chiudendo una gara davvero positiva con cinque stoppate a referto. Dall’altra parte non basta il solito devastante Kawhi Leonard. Toronto balbetta a livello offensivo nella ripresa e va così ko senza tante attenuanti. Ancora una volta la panchina, che sulla carta avrebbe dovuto rappresentare il grande vantaggio nella serie della compagine canadese, non riesce a regalare la produzione sperata a coach Nurse. Delude soprattutto Fred VanVleet il quale chiude con 0/7 dal campo.

PANCHINA DELUDENTE — Si parte con un Embiid che sembra subito sprizzare energia da tutti i pori. Butler e Harris prendono confidenza con il canestro, Toronto risponde con la produzione della coppia Leonard-Siakam, nel finale della prima frazione arrivano anche le triple di Green. I 76ers, supportati da un pubblico rumorosissimo, però giocano decisamente meglio e prendono in mano le redini del match segnando i primo otto punti del secondo quarto. Philadelphia tocca così il vantaggio in doppia cifra e tiene il piede sull’acceleratore grazie all’energia di Embiid e alle triple di Butler e Redick. Toronto fatica a restare in scia nonostante le giocate di un Leonard il, quale in attacco sembra sempre fare la cosa giusta. Troppo discontinuo Lowry (alla fine chiuderà con un brutto 2/10 dal campo) e ancora una volta deludente la panchina della squadra canadese. I Raptors così arrivano al riposo in ritardo di 11 lunghezze.

NON BASTA LEONARD — Philadelphia parte con il piglio giusto anche a inizio ripresa. Embiid mette subito le cose in chiaro, Butler fa il resto e i padroni di casa arrivano al +18. Ci pensa però un Leonard a tratti assolutamente immarcabile a tenere in partita gli altalenanti Raptors. L’ex Spurs si carica sulle spalle l’attacco di Toronto, ben supportato solamente da Siakam. Leonard firma 14 punti nella terza frazione, la squadra ospite così torna nel match, chiudendo in crescendo il terzo periodo e arrivando al -8. I due minuti e mezzo di riposo concessi da Nick Nurse all’ex difensore dell’anno a inizio dell’ultima frazione però sono fatali ai Raptors. Philadelphia riprende la sua marcia e ritrova ritmo in attacco. Siakam si complica la vita con un evitabile sgambetto a Embiid, punito dagli arbitri con un Flagrant One, i 76ers dominano e con un parziale di 11-0 tornano a un confortevole +18 che assomiglia tantissimo a una sentenza. Nemmeno Leonard può più molto, la schiacciata di un applauditissimo Embiid, ben servito da Simmons, così fa calcare il sipario su gara-3 regalando a Philadelphia il +26 a 5’31’’ dalla sirena. Il resto è Garbage Time.

Philadelpiha: Embiid 33 (6/14, 3/4, 12/13 tl), Butler 22, Redick 15. Rimbalzi: Embiid 10. Assist: Butler 9.

Toronto: Leonard 33 (11/18, 2/4, 5/5 tl), Siakam 20, Green 13, Rimbalzi: Green 6, Gasol 6. Assist: Lowry 5. FONTE:GAZZETTA.IT

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