Celta Vigo-Barcellona 2-0: decidono Gomez e Aspas. Infortunio per Dembélé

I galiziani strappano tre punti utili in chiave salvezza. In casa Barça preoccupano le condizioni di Dembélé, fermato da un problema muscolare. L’Atletico cade con l’Espanyol (3-0)

Ininfluente k.o. a Vigo per un Barça che, a titolo già acquisito, è sceso in campo con le seconde linee. A decidere la sfida di Balaìdos sono stati un gran gol di Maxi Gomez e un rigore di Aspas, che hanno regalato ai galiziani tre punti d’oro in chiave salvezza. A rovinare la serata di Valverde, ben al di là della sconfitta, è l’infortunio che ha messo fuori gioco Dembélé, in dubbio per l’impegno di Champions contro i Reds. Prima del fischio d’inizio, lezione di sportività dal pubblico del Balaìdos e dal Celta, che ha riservato ai rivali applausi e il tradizionale “pasillo de honor” per il titolo appena vinto.

DEMBÉLÉ E I CANTERANI — Con la sfida di Anfield alle porte Valverde ha fatto riposare praticamente tutto l’undici titolare salvo Arthur e Dembélé. Ma ha incassato comunque un brutto colpo dopo appena 4′ di gioco, quando il francese è stato costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare alla coscia: da valutare le condizioni dell’esterno offensivo che ha poi assistito alla partita con una vistosa fasciatura alla gamba destra. La sfida del Balaìdos è così diventata l’occasione per confermare i recenti progressi di Malcom (tra i migliori) e per ammirare il talento del canterano Riqui Puig (il ragazzo si è mosso benissimo, sfoderando personalità e qualche colpo d’alta scuola, tra cui una “ruleta” strappa applausi). I 90′ del Balaìdos sono serviti anche per saggiare le doti di Todibo (rimandato) e per rivedere Boateng, che non giocava dal 13 aprile e si è dato un gran daffare soprattutto in fase di appoggio, ma non ha trovato mai la via della porta avversaria.

FESTA GALIZIANA — Che giochino i titolari o le seconde linee, l’impronta blaugrana resta la solita, in grado d’imporre il consueto palleggio anche contro un Celta con il coltello tra i denti a causa della classifica preoccupante (appena due punti sopra la zona retrocessione prima di stasera). Comunque poco a livello di emozioni per almeno mezz’ora, poi la sfida si è animata grazie a un destro ravvicinato di Wagué respinto da Rubén e un colpo di testa di Araujo bloccato in tuffo da Cillessen. Padroni di casa decisamente più propositivi nella ripresa, quando si sono visti annullare un gol dal Var (fuorigioco millimetrico di Araujo in mischia) prima di sfiorare la rete con un tentativo di Boufal e bucare finalmente Cillessen al 67′ grazie a una gran girata in spaccata di Maxi Gomez. Un vantaggio meritato, quello galiziano, suggellato dal rigore assegnato all’86’ dal Var e trasformato con freddezza da Iago Aspas.

ATLETI(KO) — Sfumate le speranze di rimonta, i Colchoneros mollano pagando gli sforzi dell’ultimo mese con una rosa ridotta all’osso e vanno k.o. in casa dell’Espanyol (3-0). Il Cholo paga la giornata storta della coppia Morata-Griezmann, ma la squadra di Ferrer costruisce il meritato successo trascinata da un ottimo Pedrosa e dal bomber Borja Iglesias, autore di due reti (la seconda su rigore). A dare il là al successo dei catalani è stata una sfortunata autorete di Godin al 45′. Simeone rimanda così la possibilità di archiviare matematicamente il secondo posto, a meno di scivoloni da parte dei Blancos. FONTE:GAZZETTA.IT

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