Clamoroso, Barça al tappeto! Il Valencia vince in finale 2-1

I catalani abdicano dopo quattro trionfi consecutivi. I “Pipistrelli” conquistano l’ottavo trofeo nell’anno del centenario, 11 anni dopo l’ultima gioia

Finale di stagione amaro per la corazzata blaugrana. La squadra di Valverde ha evidentemente accusato i postumi della cocente eliminazione in Champions nella nefasta serata di Anfield facendosi sfuggire anche l’ultimo obiettivo, quella Coppa del Re vinta nelle ultime quattro edizioni. A far festa, nella finale del Villamarin, è un Valencia cinico e pratico, che mette la ciliegina sulla torta di una stagione travagliata conquistando la sua ottava coppa proprio nell’anno del centenario, a distanza di 11 anni dall’ultimo successo. Decisivo il micidiale uno-due firmato da Gameiro e Rodrigo nel primo tempo. Al Barça, pur con l’attenuante di alcune assenze pesanti, non è bastato il sigillo del solito Messi, che ha visto svanire il secondo “doblete” consecutivo dopo l’accoppiata Liga-Coppa della scorsa stagione.

DIFESA E CINISMO Senza Suarez e Dembélé, Valverde ha giocato d’azzardo, lasciando in panchina Vidal (al suo posto Arthur recuperato in extremis) e piazzando Sergi Roberto alto a destra nel consueto tridente offensivo. Risultato: con Coutinho annullato al primo accenno di marcatura e Sergi Roberto poco propenso a spingere, Messi si è ritrovato tutto il peso dell’attacco sulle spalle senza riuscire a incidere in un primo tempo segnato dal cinismo del Valencia. Già, perché alla squadra di Marcelino è bastato fare densità in difesa, mantenere i ranghi serrati dietro la linea del pallone e sfruttare con precisione chirurgica le ripartenze offerte dai buchi e da qualche grossolano errore della retroguardia blaugrana. Al 5′, su uno spunto di Rodrigo lanciato da una gaffe di Lenglet, ci ha pensato Piqué con un disperato salvataggio sulla linea. Ma nei due successivi tentativi per la difesa catalana non c’è stato nulla da fare: centro di Gameiro al 22′ (destro secco dal limite su assist basso di Gayà) e raddoppio di Rodrigo al 33′ (colpo di testa da due passi su suggerimento di Soler).
RIMONTA FRUSTRATA Il lungo e prolungato palleggio del Barça, a cui il Valencia ha ceduto il pallino del gioco, si è puntualmente infranto negli ultimi 15 metri, con Messi lasciato spesso solo a sfidare il muro di maglie avversario. Due tentativi di Messi e Rakitic prima del riposo sono stati gli unici squilli blaugrana, entrambi smorzati dalla superba risposta di Domenech. Catalani decisamente meglio nella ripresa, complici anche i correttivi di Valverde che ha inserito Vidal e Malcom riuscendo ad aumentare il peso specifico e la profondità. La reazione di Messi e compagnia si è però scontrata prima con la sfortuna che al 55′ ha spedito un delizioso esterno sinistro dell’argentino sul palo, quindi contro le barricate di un Valencia capace di resistere al furioso assedio dell’ultimo quarto d’ora. Un assedio alimentato al 73′ dal tap-in vincente di Messi (il più lesto ad avventarsi su una corta respinta di Domenech) ma inutile. L’ansia e la frettolosità dei minuti finali hanno avuto la meglio sul Barça, premiando un Valencia pratico e capace di soffrire. FONTE:GAZZETTA.IT

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