Hamilton: “Una pole per Niki, rischiando ho trovato i millesimi necessari”

L’inglese della Mercedes e la qualifica a Montecarlo: “Significa molto per me, ho sfiorato le barriere ma lì ho fatto la differenza. Lauda? Una parte importante del processo che mi ha cambiato la vita”

Hamilton è raggiante per la pole conquistata a Montecarlo, grazie a un giro favoloso nel finale: “Ringrazio il pubblico, qui è casa mia, ma anche tutti quelli che lavorano in squadra – dice Hamilton -. Quando sali in abitacolo cerchi di dare sempre tutto anche per chi fa questa splendida macchina e sono felice di questa pole: significa molto per me, mi ha fatto scavare dentro di me, ho sensazioni fantastiche. Tutti noi piloti dobbiamo cercare il limite e per farlo alla Rascasse ho fatto una correzione per evitare le barriere ed è successo anche all’ultima curva, ma è così che ho mantenuto quei millesimi di vantaggio che hanno fatto la differenza”. Poi l’omaggio a Niki Lauda: “È stata una delle miglior pole che riesca a ricordarmi dopo una settimana molto difficile anche a livello personale, ma come team stiamo andando sempre avanti a migliorare e questo è il modo migliore per onorare la memoria di Niki: Lauda è stata una parte importante del processo che mi ha cambiato la vita, se non mi avesse chiamato forse avrei meno mondiali. Gli devo molto. Qui abbiamo fatto quello che lui avrebbe voluto”. Un pensiero finale per la gara: “Valtteri è stato molto forte, ma il mio feeling con la vettura è cresciuto e non è paragonabile a quello di giovedì, spero che in gara il meteo sia come oggi e non piova”.

BOTTAS Bottas, secondo a 86/1000, non è soddisfatto: “Come team dobbiamo essere fieri del risultato, ma sono un po’ deluso: dopo il primo giro pensavo di poter migliorare di qualche decimo, ma ho trovato traffico e non avevo la temperatura giusta per le gomme. Pensavo di fare la pole, ma è andata così: sarebbe stato meglio fare la pole, ma non si molla certo dopo il sabato, davanti c’è una gara ed è lunga. Cercheremo di partire bene e di fare un’altra doppietta”.

VERSTAPPEN Verstappen, terzo, ha ottimizzato al meglio il materiale a disposizione: “Sapevo che loro erano più veloci, ho perso un po’ l’auto in curva 1 nel Q3, ho fatto il giro di riscaldamento troppo lento e avevo le gomme un po’ fredde ma il terzo posto è buono. Qui è sempre difficile trovare il limite, prima della sessione sapevamo che era il massimo che potessimo fare e alla fine sono molto contento del 3° posto”. FONTE:GAZZETTA.IT

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