Wawrinka trionfa dopo una lotta epica di 5 ore con Tsitsipas! Bene Federer e Nadal

Roger e Rafa senza problemi con Mayer e Londero. Spettacolo fra Stan e Stefanos: passa lo svizzero 8-6 al 5°. Sospesa Nishikori-Paire

Un grandissimo Stanislas Wawrinka elimina dal torneo un altrettanto eroico Stefanos Tsitsipas in un match già entrato nella storia del torneo per bellezza e lunghezza (5 ore e 9 minuti, il quarto match più lungo di sempre a Parigi) qualificandosi per i quarti di finale dove è atteso da Roger Federer. Wawrinka si aggiudica la memorabile sfida per 7-6 5-7 6-4 3-6 8-6. E il match tra Wawrinka e Tsitsipas è stato il festival del rovescio a una mano, l’incontro più atteso tra tutti gli ottavi di finale, una sfida tra titani che non ha deluso l’esigente pubblico parigino. Prima fase di studio con entrambi i giocatori incollati a fondo campo a scambiarsi colpi potentissimi e profondi. Una sola palla break salvata da Wawrinka sul 2 pari e conclusione della prima frazione rimandata al tie break; un tie break a ondate, 2-0 Wawrinka, poi 4-2 Tsitsipas, 5-4 Wawrinka e poi set point per il greco sul 6-5. Tsitsipas prova a chiudere a rete, ma Wawrinka lo fulmina con un passante di rovescio e poi sul set point beneficia del doppio fallo del greco un po’ in affanno. Nel secondo set Wawrinka rifiata e va in sofferenza concedendo al rivale un numero impressionante di palle break. Alla fine saranno 14 in un solo set. Il greco prova a spingersi con più frequenza a rete e la tattica sembra dare frutti: ma sul 3-0 Tsitsipas, Wawrinka si rifa sotto per il 3-3. Un nuovo strappo del greco per il 5-3, ma lo svizzero si rimette in scia per il 5 pari. Sul 4-5 Wawrinka salva 5 set point e poi con un nastro benevolo arpiona il rivale sul 5 pari. Si prevede un nuovo tie break e invece Wawrinka paga dazio e Tsitsipas pareggia il contro dei set. Nel terzo set il livello di Wawrinka torna elevato come nel primo set e le situazioni si invertono: Stan non concede neppure una palla break, e Tsitsipas va in difficoltà in tutti i turni di battuta: salva una palla break sull’1-1, 2 sul 2-2, poi subisce il break sul 3 pari e si salva ancora sul 3-5, ma Wawrinka non molla il colpo e sale avanti 2 set a 1. Nel quarto set Tsitsipas sembra avere più energia in corpo, Stan invece accorcia la gittata dei colpi e cala nella percentuali al servizio. Ma ha comunque la forza di risalire da sotto 3-0 a 2-3 e servizio. Ma la determinazione del greco è pari alla voglia di arrivare al quinto e ci arriva breakkando nuovamente Wawrinka che sembra risparmiarmi per giocare tutto al qonto set. Nel quinto il più vicino a traballare è Wawrinka che vede la sconfitta da vicino in cinque occasioni, tante le palle break che è costretto ad annullare: 3 sull’0-0 e 2 sul 2 pari, queste ultime andando a rete. Ma l’equilibro regge perché nessuno ha intenzione di mollare. Tsitsipas tiene a 15 quando sul 4-5 è costretto per la prima volta a servire per rimanere nel match. Sul 5 pari Tsitispas arriva alla palla break ma non riesce in tuffo ad arpionare il passante di Wawrinka. Ne gioca un’altra, ma questa volta il greco sbaglia con il dritto che finisce in corridoio. Poi spreca anche la terza occasione per andare a servire per il match. Il vento cambia e quando Tsitsipas va per la terza volta a servire per il match, Wawrinka arriva al doppio match point. Il primo lo cancella Tsitsipas con una prima vincente, sul secondo Wawrinka spara un turbo rovescio dalla prima fila delle tribune pizzicando la riga del corridoio. Tsitispas cerchia con la racchetta il segno, apparentemenete fuori, ma l’arbitro di sedia indica chiaramente che la palla ha colpito la riga.

FEDERER IN 102’ Roger Federer è stato il primo big a qualificarsi per i quarti di finale del Roland Garros. Lo svizzero, che non giocava a Parigi dal 2015, ha facilmente superato in tre set l’argentino Leonardo Mayer: 6-2 6-3 6-3 lo score in appena 102 minuti di gioco. Il match, che presentava un limitato coefficiente di difficoltà, è andato via liscio con Federer che non ha concesso neppure una palla break. Cinque invece i break subiti da un Mayer molto falloso, soprattutto con il dritto. Federer ha allungato già dal primo game dell’incontro, poi ha rafforzato il vantaggio con un secondo break sul 3-1, ha dilagato nel secondo con un altri due break (primo game e nono game) e poi è stato paziente nel terzo a trasformare la palla break decisiva nel 3-2 dopo averne mancati quattro sul 2-1. Lo svizzero ha chiuso con il 67% di prime messe in campo, 30 vincenti, 19 errori gratuiti e 19 punti in 27 discese a rete. Su Leonardo Mayer hanno pesato oltremodo i 17 errori gratuiti con il dritto e la bassissima percentuale di prime (52%) che non gli ha permesso di mettere lo svizzero in difficoltà. Per Federer è la 12esima volta che raggiunge i quarti di finale al Roland Garros, la 54esima in totale nei tornei dello Slam. A quasi 38 anni, lo svizzero è il terzo più anziano a qualificarsi per i quarti a Parigi dopo Pancho Gonzales che aveva 40 anni nel 1968 e Istvan Gulyas che ne aveva 39 quando si qualificò per i last eight nel 1971.

Rafa facile Senza problemi neppure Rafael Nadal che ha asfaltato in tre set l’argentino Juan Ignacio Londero, seppellito per 6-2 6-3 6-3 in 2 ore e 13 minuti. Un Nadal pressoché perfetto, che ha messo a segno 40 vincenti e solo 25 errori gratuiti, trovando terreno fertile contro un tennista volenteroso, ma con pochissima esperienza. L’insostenibile ritmo dello spagnolo ha fatto breccia con il break del secondo gioco e da lì in poi è stata una corsa solitaria contro il tempo e il caldo (oggi il termometro ha superato i 30°). Rafa ha allentato la presa solo quando era avanti 4-1 al terzo, consentendo all’argentino di accorciare le distanze prima dell’inevitabile resa. Questa è stata la 90esima partita vinta da Nadal al Roland Garros su 92 partite disputate, match che gli vale la 13esima presenza record ai quarti di finale del Roland Garros. Il suo prossimo avversario sarà il vincente del match tra Kei Nishikori e Benoit Paire.

NISHIKORI-PAIRE SOSPESA Intanto l’ultimo match della giornata, la sfida tra Kei Nishikori e Benoit Paire, è stata sospesa per oscurità con il giapponese avanti 2 set a 1: 6-2 6-7 6-2 lo score in favore di Nishikori che ha avrebbe potuto anche vincere in tre set se avesse trasformato il set point avuto nel corso del tie break del secondo set. Nishikori lo ha mancato avanti 8-7 prima di cedere per 10-8.

BOOM Il Roland Garros entra nella seconda settimana di gare con il nuovo primato di spettatori: nei primi 7 giorni di torneo ci sono stati 259.958 paganti, 23.665 in più rispetto al record stabilito lo scorso anno. A questo ritmo i Campionati Internazionali di Francia supereranno per la prima volta nella loro storia la barriera dei 450 mila spettatori (il record assoluto è del 2018 con 433.496) FONTE:GAZZETTA.IT

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