Sassari è immensa, Milano s’inchina al supplementare, Poz in finale!

Ancora una volta la Dinamo trionfa all’overtime e chiude la serie 3-0. Smith, Cooley, Pierre e Thomas fanno la differenza. All’Armani non bastano James e Nunnally. Shi chiude una stagione da dimenticare

SASSARI-MILANO 108-96
Inarrestabile Sassari, la squadra di Pozzecco chiude la serie e firma l’accesso alla sua seconda finale scudetto, al PalaSerradimigni Milano alza bandiera bianca per la terza volta in semifinale, ancora una volta dopo un supplementare, e abbandona la corsa scudetto, mentre fa festa un’isola intera.

IL MATCH Dopo il minuto di silenzio dedicato all’avvocato Milia, presidente storico della Dinamo Sassari, si parte subito con un ritmo alto, Milano prova ad attaccare il canestro sistematicamente, mentre Sassari cerca il gioco interno del solito Thomas; sono comunque i padroni di casa a trovare il primo strappo, Smith con tre triple di fila scava il solco in doppia cifra, mentre gli ospiti devono aspettare il secondo quarto per trovare le risorse per non sprofondare. La chiave è la difesa, gli aiuti degli esterni funzionano in casa Olimpia e si trasformano in fiducia in attacco, dove Nedovic prima e Kuzminskas poi ribaltano il punteggio fino al +5 ospite, prima che Carter e Smith chiudano i primi 20’ sul 51-52. Il terzo quarto, vede Sassari firmare l’allungo del nuovo +8, gli uomini di Pozzecco costruiscono il parziale dopo il quarto fallo di Tarczewski, che toglie soluzioni in attacco all’Olimpia e permette a Cooley prima e Pierre poi di fare la differenza nel pitturato. Sassari ritrova ancora il vantaggio in doppia cifra in apertura di ultimo quarto, gli animi si scaldano e arriva il tecnico e conseguente quinto fallo per Tarczewski; sembra il colpo del k.o. per gli ospiti, ma James e Nunnaly trovano la reazione da campioni, contro break Olimpia negli ultimi due minuti e punteggio che si fissa sul 89-89 allungando la sfida di altri 5’. L’extra time premia ancora una volta Sassari, Milano insiste dalla lunga distanza, ma senza trovare il fondo della retina, Sassari è cinica con Smith e chiude la gara.
Sassari Smith 29, Thomas 22, Cooley 20. 
Milano Nunnaly 19, James, Kuzminskas 18 Nedovic 16. FONTE:GAZZETTA.IT

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