Federer in doppia cifra: conquista il 10° titolo a Halle. E Berrettini prosegue la scalata

Dopo aver fallito nel 2018 contro Coric, lo svizzero riesce nell’impresa battendo Goffin in due set 7-6 6-1.A Wimbledon dovrebbe essere testa di serie n.2. L’italiano sarà numero 20

IL MATCH Un meraviglioso Roger Federer vince per la decima volta in carriera il torneo di Halle superando in finale il belga David Goffin per 7-6 6-1 in un’ora e 23 minuti. Un risultato che permette a Federer di andare per la prima volta in doppia cifra (solo Nadal era riuscito a vincere un torneo per almeno 10 volte (12 titoli al Roland Garros e 11 a Monte Carlo e Barcellona) e al nostro Matteo Berrettini – brillante semifinalista superato ieri da Goffin – di entrare per la prima volta in carriera nei top 20. A Wimbledon dovrebbe essere testa di serie numero 2, dato che il torneo londinese utilizza un algoritmo per il seeding che tiene conto anche dei risultati sull’erba oltre che del ranking.

Si scambia poco, anche nei turni di battuta di Goffin che è veloce, rapido e subito in palla con il servizio. Federer, come al solito, cerca di chiudere il punto prima possibile e appena il belga rallenta, lo svizzero attacca con il dritto lungolinea. Il primo momento di difficoltà è per l’ex numero 1 del mondo che con tre gratuiti manda Goffin a 0-40 e con un triplo break point. Lo svizzero annulla il primo con il servizio, Goffin manca la seconda chance forzando un dritto che poteva essere vincente e anche la terza sbagliando dal fondo. Con la palla corta Federer arriva alla palla game, ma sarà solo la terza palla game a dare il gioco a Federer per il 3-2. E sul 3 pari Federer va ancora in affanno. Senza prima e con un Goffin che risponde benissmo e profondo, lo svizzero va sotto 0-30, ma si salva con due ottime prime di servizio. Il primo “come on” di Federer arriva con l’accoppiata servizio-dritto che ripete due volte, compreso un secondo “come on” per salire 4-3. Goffin fila liscio con turni di battuta sempre poco combattuti e super veloci, Federer invece inizia il terzo game di fila andando sotto nel punteggio. Prima 0-15 e poi 15-30. E’ il dritto, per due volte, a tradire lo svizzero che però con l’ace esterno sale 5-4. A questo punto a tremare è Goffin: Federer per due volte arriva a due punti dal set, il belga si salva ai vantaggi e poi Federer tiene un facile turno di battuto per il 6-5. Si scambia ancora pochissimo e dopo 47 minuti si arriva al tie break con Goffin e Federer appaiati con 36 punti ciascuno. Con il servizio e un dritto a uscire Federer tiene il primo punto, poi fa il mini break e con un meraviglioso serve and volley (volèe di rovescio in allungo) lo svizzero sale 4-1. Il nastro ferma il rovescio di Goffin e Federer gira campo avanti 5-1. Sul 5-2 Federer piazza l’ace e guadagna 4 set point. Gli basta il primo per portarsi a casa il set con un tie break giocato all’altezza della posta in palio. Per due volte, nel primo game del secondo set, Federer arriva alla palla break, ma prima gli scappa un rovescio e poi un dritto. Un doppio fallo di Goffin regala allo svizzero la terza palla break del game che lo svizzero agguanta con il secondo doppio fallo consecutivo di un Goffin decisamente calato d’intensità. La partita finisce lì: Goffin crolla mentalmente, subisce un altro break e Federer vola all’ennesima vittoria che lo lancia verso l’ennesimo traguardo.

E TRE Per Roger Federer è il terzo titolo dell’anno dopo Dubai e Miami, del torneo numero 102 di una carriera iniziata ad alti livelli del 2001 quando vinse il suo primo titolo Atp a Milano. Con questo successo sale anche a 19 titoli sull’erba: 8 a Wimbledon, 10 ad Halle e uno a Stoccarda. Ora una settimana di riposo e poi Federer tenterà l’assolto al nono titolo di Wimbledon. FONTE:GAZZETTA.IT

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