goal celebration Scorer Naby Keita RB Leipzig fault to 1 0 1 Football Bundesliga Season 2016 2017 Lawn ball sport Leipzig vs Werder Bremen in the Red Bull Arena in Leipzig 23 10 2016 Foto imago/Christian Schroedter/Insidefoto

In testa per ora c’è la squadra di Nagelsmann, ma domani il Gladbach può riprendersi la vetta. Il Borussia Dortmund rovina l’esordio di Klinsmann a Berlino

La settimana perfetta. Il Lipsia di Nagelsmann continua a volare. Dopo aver conquistato, per la prima volta nella storia, il pass per gli ottavi di Champions League, il club controllato dalla Red Bull vince 3-2 in casa del Paderborn nella tredicesima giornata della Bundesliga e si ritrova in testa alla classifica in attesa del Borussia Moenchengladbach (che può scavalcarlo domani). La squadra di Nagelsmann ha il miglior attacco del campionato grazie a Werner, giunto a quota 13 centri, ma oggi ha sbloccato la partita con Patrik Schick (in prestito con diritto di riscatto dalla Roma), al suo primo gol con il club tedesco.

RIPARTENZA DORTMUND

Il Borussia Dortmund vince a Berlino in casa dell’Hertha che per la prima volta in questa stagione riempiva lo stadio (oltre 74mila spettatori presenti). Sulla panchina dei berlinesi c’era l’esordiente Klinsmann, tornato in Bundesliga dopo oltre 10 anni (guidò il Bayern fino ad aprile 2019). La partita, terminata 2-1 per i gialloneri, è stata ricca di emozioni: nei primi 17 minuti la squadra di Favre ha segnato due reti. Al 15′ è stato bravo Sancho, su assist illuminante di Brandt, a portare avanti i suoi. Al 17′ è Hazard a realizzare il 2-0 con un piattone su assist dello straripante Hakimi. Improvviso il gol dell’Hertha: al 34′ Lukebakio calcia dal limite, Darida mette il piede e devia il tiro spiazzando Burki. A pochi secondi dalla fine del primo tempo il Dortmund resta in 10 per l’espulsione di Hummels, che rimedia il secondo giallo per un fallo su Selke, lanciato a campo aperto. Nel secondo tempo il Dortmund soffre, rischia, e prende il 2-2 già al 48′: Grujic è bravo, con una finta di corpo, a liberarsi di due avversari e a servire la palla a Selke che batte il portiere avversario. Il gol, con l’intervento del Var, viene però annullato per fuorigioco. L’Hertha sfiora ancora il pareggio in più occasioni, lasciando due clamorose palle gol nel recupero: prima è Kalou, da ottima posizione, a mandare la palla fuori di testa, poi è Grujic a perdere l’attimo per il tiro. Finisce 2-1, con Favre che, per il momento, salva la panchina. Sugli altri campi pareggiano 1-1 sia Colonia e Augsburg che Hoffenheim-Dusseldorf.

QUI BAYERN

Primo scivolone. Dopo quattro vittorie di fila (fra campionato e Champions League) nelle quali il suo Bayern Monaco aveva segnato 16 gol senza subirne nemmeno uno, Flick viene battuto in casa dal Bayer Leverkusen per 2-1. Decisiva la doppietta di Leon Bailey (al 10′ e al 35′), intervallata dall’inutile gol di Müller, che in campionato non segnava da marzo. I bavaresi hanno creato tanto per tutta la partita ma, un po’ per sfortuna (ben tre legni colpiti) e un po’ per demerito, non sono riusciti hanno concretizzato poco. La prima grande occasione dell’incontro è emblematica in tal senso: al 9′ è Alaba a lanciare Gnabry che, solo contro il portiere avversario, colpisce il palo. Sul capovolgimento di fronte il Leverkusen si porta avanti: bella imbucata di Volland per Bailey che pesca l’angolo sinistro e fa l’1-0. Il Bayern non si fa intimorire e sfiora più volte il pareggio: prima è Gnabry che da ottima posizione spara addosso ad Hradecky, poi è Müller a farsi anticipare da Wendell al momento del tiro a botta sicura. Al 34′ il pareggio dei bavaresi: Müller, dal limite dell’area, viene lasciato libero di calciare, la sua conclusione viene leggermente deviata da Bender e finisce in porta. Nemmeno il tempo di festeggiare che il Leverkusen si riporta avanti: Bailey viene servito da Volland a campo aperto, punta Neuer e lo fulmina con un potente tiro sul secondo palo. Incredibile l’occasione sprecata da Perisic al 45′: soli contro Hradecky, Gnabry serve l’ex interista che viene però chiuso in scivolata da Bender, bravo a intervenire da dietro senza commettere fallo. Anche nella ripresa il Bayern crea e spreca: al 61′ è bravo Hradecky su Lewandowski, al 77′ è invece sfortunato Goretzka a colpire il palo con un bel colpo di testa su angolo. Nemmeno quando, all’81’, il Leverkusen resta in 10 (rosso diretto a Tah per fallo da chiara occasione da gol su Coutinho), il Bayern riesce a trovare il pareggio: Lewandowski è impreciso su punizione all’83’, e sfortunato al 90′ quando colpisce la traversa su angolo. Per il Bayern di Flick arriva quindi il primo scivolone, con la difesa che, dopo quattro partite positive, ha ballato troppo sui contropiede del Leverkusen. In fase offensiva però, anche oggi, il Bayern ha dimostrato di essere molto più ispirato rispetto a qualche settimana fa. Il bicchiere può esser visto mezzo pieno, specie alla lunga.

Fonte:gazzetta.it