I Reds battono 2-0 ad Anfield il Watford, il Norwich impone l’1-1 al Leicester. Blues sconfitti in casa a sorpresa dal Bournemouth

Non è un Liverpool scintillante, quello che batte il Watford nell’anticipo del 17° turno di Premier League. Ma è un Liverpool comunque vincente, capace di infilare il 16° successo di questo campionato e di allungare a +10 sul Leicester, rallentato dal Norwich. Finisce 2-0 ad Anfield, doppietta di Salah. Pillola statistica: non era mai successo nella storia della prima divisione inglese che una squadra collezionasse 25 vittorie e 1 pareggio in 26 gare consecutive.

VAR E PALO

Contro l’ultima in classifica, i Reds partono piano, ma trovano il vantaggio al 38′ grazie ai soliti protagonisti: bell’assist di Mané, rete di Salah col destro (non il suo piede preferito) a giro. A inizio ripresa il senegalese troverebbe anche il gol personale con un colpo di testa su cross di Shaqiri, ma la Var interviene: fuorigioco, tutto annullato. Il Watford approfitta delle distrazioni della difesa del Liverpool e resta in partita fino alla fine, centrando anche un palo con Deulofeu direttamente su corner. Ma l’attacco delle Hornets, nettamente il peggiore del torneo con sole 9 reti segnate fin qui, non trova modo di pareggiare. Anzi, è Salah a raddoppiare al 90′, deviando in porta col tacco un pallone calciato malamente da Origi.

I MATCH DEL POMERIGGIO

Il Leicester frena in casa con il Norwich e scivola a meno 10 dal Liverpool: a questo punto solo una caduta verticale e francamente impensabile può strappare dalle mani dei Reds un titolo atteso da 30 anni. Il Chelsea fa peggio: perde in casa con il Bournemouth, autentica bestia nera dei Blues. In cinque stagioni di Premier, la banda di Howe ha vinto tre volte allo Stamford Bridge. Lo Sheffield United sale al quinto posto superando 2-0 l’Aston Villa, il Burnley conquista tre punti importanti in casa contro il Newcastle.

FRENATA FOXES

Il Leicester cercava il nono successo di fila in Premier per restare sulla scia del Norwich, ma la squadra di Daniel Farke ribadisce di avere un altro passo quando affronta le grandi: dopo il successo sul Manchester City, un’altra giornata da incorniciare. Il Norwich passa al 26’ con il solito Pukki: il finlandese viene servito in verticale da Buendia, brucia sullo scatto Soyuncu e infila Kasper Smeichel con un tocco preciso. Il vantaggio sorprende fino ad un certo punto: la banda di Farke ha aggredito le Foxes dal primo secondo, creando problemi in contropiede. Il Leicester, dopo il palo di Tielemans al 14’ e l’1-0 sfiorato da Ndidi al 25’, accusa il colpo, ma al 38’ Vardy devia di testa il pallone catapultato su corner da Maddison e Krul smanaccia verso la sua porta: 1-1. Nella ripresa, assalto continuo del Leicester, ma il Norwich in contropiede spaventa Schmeichel due volte con Pukki. Il palo esterno colpito da Vardy, una deviazione in area dello stesso centravanti con la parata sicura di Krul sono gli sforzi maggiori prodotti dal Leicester: 1-1 finale, il Norwich non ha rubato nulla, ma resta penultimo.

CHELSEA, AHI 

Secondo k.o. di fila dei Blues dopo la batosta in casa dell’Everton, quarta sconfitta nelle ultime cinque gare di Premier: il Chelsea sta vivendo un momento difficile. La rete di Gosling all’84’, con la benedizione della Var dopo aver esaminato la posizione del calciatore del Bournemouth, è una sentenza pesante. I Blues restano quarti, ma devono fare attenzione.

SHEFFIELD UTD OK

Una doppietta di Fleck (50’ e 73’) regala due punti importanti alle “lame”: quinto posto in classifica, sorpresa della stagione. Il Burnley vince 1-0 con il Newcastle: la firma è di Wood al 58’. L’ultimo match del sabato è una boccata d’ossigeno per il West Ham, che con un sinistro sporco di Haller fa il colpo a Southampton: 1-0.

Fonte:gazzetta.it