Sotto per un gol di Soler, il Madrid resta in vetta alla pari con il Barcellona grazie a una zampata dell’attaccante francese all’ultima azione del match. E mercoledì c’è il clasico…

Un punto che vale oro per i Blancos dopo il grande spavento nei minuti finali. L’uomo della provvidenza, come al solito, è Benzema, autore di un gol in mischia al 95′ che permette a Zizou di allungare la striscia positiva a sette partite e confermare il primato in classifica in coabitazione con il Barcellona a tre giorni dallo scontro diretto del Camp Nou. L’attaccante francese agguanta anche Messi in cima alla classifica marcatori con 12 centri. Zidane però dovrà meditare sui segnali negativi giunti da Rodrygo (vittima anche di una botta), Isco, Bale e Vinicius Jr, tutti vittima di una serata storta.

OCCASIONI E RITMI ALTI

Causa infortuni (Marcelo) e squalifiche (Mendy), a sinistra Zizou punta su Nacho, mentre a centrocampo rispolvera Modric dirottando al centro Valverde per poter preservare Casemiro, a rischio squalifica in vista dell’atteso “clasico” di mercoledì. Se l’assenza del brasiliano era prevedibile, la sorpresa arriva invece dall’attacco, dove Isco viene preferito a Bale, con Rodrygo sulla destra ad accompagnare Benzema. Una scelta di cui Zizou si pentirà a metà ripresa nonostante il grande avvio di un Madrid che nella prima mezzora mette alle corde la difesa avversaria grazie ai continui cambi di posizione tra Isco e Rodrygo, che non danno riferimenti creando ampi spazi per provare il tiro. Il Madrid difatti costruisce ben cinque occasioni nei primi 20′, scontrandosi sempre con gli efficaci riflessi di Domenech. Per contro, dopo l’apnea iniziale, il Valencia viene fuori alla distanza grazie alle geometrie di Parejo e a rapide verticalizzazioni che mandano Ferran Torres alla conclusione per tre volte, una (la più clamorosa) in avvio di ripresa stoppata dalla provvidenziale uscita bassa di Courtois.

ZAMPATA AL FOTOFINISH

Complici una botta accusata da Rodrygo e il ritmo eccessivamente compassato di Isco, Zidane punta sul doppio cambio negli ultimi 20′, con Vinicius Jr e Bale dentro per provare ad aumentare i giri e l’imprevedibilità negli ultimi 15 metri. Ma un pallone recuperato da Wass sulla trequarti avversaria e una fulminea incursione centrale di Soler fanno saltare il banco al 79′: centro basso del danese e facile destro vincente dello spagnolo che manda in visibilio il pubblico di casa. A Zidane non resta così che giocarsi il tutto per tutto gettando nella mischia anche Jovic (per Modric), ma a salvare la baracca è sempre Benzema. Accade tutto nell’ultimo, disperato assalto alla porta di Domenech, quando l’orologio segna il 95′ e Courtois si lancia in avanti sull’ultimo calcio d’angolo. Il caos nell’area di casa favorisce proprio l’attaccante francese, che si ritrova il pallone del pareggio a pochi passi dalla linea di porta e non sbaglia, gelando un Mestalla che già assaporava l’impresa.

Fonte:gazzetta.it