Nba, Magic e Nets: festa playoff / Charlotte spera, Detroit trema

Orlando a Boston strappa il successo che vale i playoff ai Celtics in crisi e con Tatum e Smart infortunati. I Nets sorridono, dopo aver guadagnato il biglietto per un viaggio nella post season mandando al tappeto i Pacers

BOSTON CELTICS-ORLANDO MAGIC 108-116 —Colpo grosso al TD Garden. I Magic (41-40) centrano un successo capitale contro i Celtics (48-33), che regala la certezza aritmetica dei playoff per la prima volta dal 2012. A regalare la festa alla squadra di coach Clifford ci hanno pensato i 25 punti e 12 rimbalzi di Nikola Vucevic, i 24 di Evan Fournier e i 26 di Terrence Ross, protagonisti di un super 2° tempo che ha lasciato al palo gli avversari. Le cose si complicano, invece, per Boston. Più della sconfitta, che li tiene comunque al 4° posto in classifica, preoccupano gli infortuni di Jayson Tatum e Marcus Smart. Tatum ha abbandonato la gara nel 1° periodo a causa di una contusione allo stinco sinistro (non dovrebbe essere nula di grave) mentre Smart ha sofferto uno stiramento agli addominali obliqui, problema che tiene maggiormente sulle spine coach Stevens. Match a due facce: i Celtics vengono fuori per primi, trascinati dai canestri di Kyrie Irving (23), Gordon Hayward (16) e Al Horford (18) fino al 50-37 toccato nel 2° quarto. La seconda parte, però, è tutta dei Magic. Il break di 17-2 a cavallo tra 2° e 3° vale il sorpasso (83-78), mentre il 10-2 in avvio della quarta frazione regala il massimo 94-80. Irving prova a svegliare i suoi, propiziando il parziale per il 106 pari a 2’50” dalla fine. Ma non basta. I colpi del k.o. li rifilano Fournier e Aaron Gordon (14), che scrivono 112-106 con 50″ rimasti. Quando Orlando realizza di aver strappato il biglietto per il viaggio in postseason.Orlando: Ross 26 (1/2, 5/11 da 3, 9/9 tl), Vucevic 25, Fournier 24. Rimbalzi: Vucevic 12. Assist: Augustin 13Boston: Irving 23 (5/13, 4/6 da 3, 1/1 tl), Horford 18, Hayward 16. Rimbalzi: Morris 8. Assist: Horford 7

MILWAUKEE BUCKS-ATLANTA HAWKS 115-107 —La festa in casa Bucks può continuare. Giannis Antetokounmpo, dopo aver vinto l’EuroPlayer 2018, il premio con cui La Gazzetta dello Sport incorona il miglior giocatore europeo dell’anno appena concluso, trascina la sua Milwaukee al successo numero 60 (con sole 21 sconfitte) della stagione. Il greco mette l’autografo su 30 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate in 25′, prestazione letale per Atlanta, che prova a rispondere affidandosi a Alex Len (33 punti, career high). Ma è troppo poco, soprattutto a causa delle assenze di Trae Young e John Collins (a riposo) che hanno tolto linfa vitale alla squadra di coach Pierce. I padroni di casa tentano la fuga già nel 2° periodo, quando i canestri di Brook Lopez hanno coronato il break per il 48-33. Gli Hawks, però, non affondano e reagiscono, tornando a galla nella ripresa (85-72 in chiusura di 3° quarto) fino a tentare il tutto per tutto nell’ultima frazione, quando il canestro di DeAndre’ Bembry ha regalato il -3 (101-98) a 3’28” dalla sirena. A chiudere i conti, però, ci ha pensato Khris Middleton: le sue 2 triple consecutive hanno rispedito al mittente il tentativo di rimonta degli avversari per il 110-98 con 1’30” rimasti sull’orologio del match.Milwaukee: Antetokounmpo 30 (8/10, 2/5 da 3, 8/12 tl), Middleton 21, Brown 10, Wilson 10. Rimbalzi: Antetokounmpo 9. Assist: Bledsoe 5Atlanta: Len 33 (7/11, 6/12 da 3, 1/7 tl), Bembry 13, Bazemore 12. Rimbalzi: Carter 9. Assist: Huerter 6

INDIANA PACERS-BROOKLYN NETS 96-108 —Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare e i Nets (41-40) dimostrano ancora una volta di essere una squadra tosta, operaia ma con lampi di pura élite Nba. Brooklyn strappa la vittoria più importante della loro stagione sul parquet dei Pacers (47-34), quella che interrompe l’incantesimo e regala matematicamente i playoff per la prima volta dal 2014/2015. A regalare il sorriso a coach Atkinson è il trio formato da D’Angelo Russell (20), Joe Harris (19) e Caris LeVert (18), trascinatori dei compagni in una prestazione solidissima. I Nets iniziano fortissimo, grazie a un 1° quarto da 31 punti totali che vale il +6 (31-25), vantaggio che regge fino al 52-44 toccato alla sirena dell’intervallo. Indiana non trova le giuste risposte e perde definitivamente la presa in chiusura di 3° periodo, quando un break di 7-0 vale l’82-69 che chiude definitivamente i conti. I Pacers, alla terza sconfitta di fila (la nona nelle ultime 12), hanno definitivamente perso la possibilità di strappare il 4° posto ai Celtics e il vantaggio del campo al 1° turno dei playoff, proprio contro Boston.Indiana: Sabonis 17 (8/12, 1/2 tl), Young 16, Bogdanovic 13. Rimbalzi: Sabonis 12. Assist: Holiday 7Brooklyn: Russell 20 (6/11, 1/4 da 3, 5/5 tl), Harris 19, LeVert 18. Rimbalzi: Allen 8. Assist: Russell 6, Dinwiddie 6

DETROIT PISTONS-CHARLOTTE HORNETS 91-104 —Gli Hornets (38-42) si aggrappano al super Kemba Walker per tenere vive le ultime speranze per i playoff e mettere nei guai i Pistons (39-41), diretti avversari nella lotta per l’ultimo posto disponibile nella classifica che conta e lontani 1 sola gara. Charlotte strappa il successo sul parquet della Mo-Town dominando in nel 1° tempo e gestendo il vantaggio nel corso della seconda frazione. Kemba chiude con 31 punti, 20 dei quali nei 24′ iniziali, quando la squadra di Borrego ha trovato il carburante delle motivazioni, arrivando alla sirena dell’intervallo sul 60-42. Detroit non riesce a trovare la quadratura del cerchio: la serataccia al tiro di Blake Griffin (16 punti con 5/18 al tiro) contagia i compagni, che rispondono agli avversari col brutto 37% dal campo, compreso il 24% dall’arco dei 3 punti. Troppo poco per trovare la reazione nella ripresa e salvarsi dal 4° k.o. consecutivo.Detroit: Smith 20 (7/13, 2/3 da 3), Griffin 16, Drummond 15. Rimbalzi: Drummond 23. Assist: Griffin 4, Smith 4Charlotte: Walker 31 (8/18, 3/11 da 3, 6/7 tl), Kaminsky 24, Lamb 17. Rimbalzi: Biyombo 9. Assist: Walker 7

MINNESOTA TIMBERWOLVES-OKLAHOMA CITY THUNDER 126-132 —Terza vittoria consecutiva per I Thunder (47-33), che sembrano aver voltato pagina dopo la crisi che li ha colpiti dopo la pausa per l’All Star Game. Al solito, a prendere per mano OKC sono Russell Westbrook e Paul George, ma è il cast di supporto, il vero X-Factor per le speranze di successo nella post season di coach Donovan, a dare il colpo di grazia ai Timberwolves (36-44). Westbrook chiude con l’immancabile tripla doppia (27 punti, 15 assist, 10 rimbalzi) mentre PG13 aggiunge 27 punti. Ma nell’ultima frazione è Dennis Schroder (21) a dare la svolta. Il tedesco si mette in proprio con un break di 12 punti consecutivi per spezzare l’equilibrio e regalare il 111-101 a 7′ dalla sirena, prima di lasciare il testimone a Markieff Morris (14) che infila i canestri per il 121-111 e spegne le speranze dei padroni di casa. Inutili i 35 punti di Karl-Anthony Towns.Minnesota: Towns 35 (11/17, 0/1 da 3, 13/14 tl), Wiggins 24, Saric 23. Rimbalzi: Towns 7. Assist: Jones 13Oklahoma City: Westbrook 27 (8/16, 2/6 da 3, 5/7 tl), George 27 (4/9, 4/13 da 3, 7/7 tl), Schroder 21. Rimbalzi: Westbrook 10. Assist: Westbrook 15

MEMPHIS GRIZZLIES-DALLAS MAVERICKS 127-129 (D.T.S.) —Vittoria thriller per i Mavericks (32-48), che passano dopo un supplementare sul parquet dei Grizzlies (32-48). Senza Luka Doncic, sono decisivi i contributi di Salah Mejri (19 punti, career high) e Trey Burke (24), che sale in cattedra a cavallo tra 4° periodo e overtime. Memphis è costretta a inchinarsi al suo lay up e al 2/2 ai liberi, che regala il 128-124 a 15″ dalla sirena. La tripla di Justin Holiday (30) per il 128-127 fa venire qualche brivido ai texani con 13″ rimasti sull’orologio. Ma non basta.Memphis: Holiday 30 (3/9, 6/11, 6/6 tl), Wright 20, Dorsey 15, Zeller 15. Rimbalzi: Caboclo 17. Assist: Wright 12Dallas: Burke 24 (6/9, 2/7 da 3, 6/6 tl), Mejri 19, Jackson 16, Finney-Smith 16. Rimbalzi: Finney-Smith 12. Assist: Brunson 10.FONTE:GAZZETTA.IT

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