Tennis, Atp Finals: “Torino, un successo dell’unione di tutti”

Presentate le Finals che si svolgeranno in Piemonte dal ‘21 al ‘25. Appendino: “Sarà un evento sostenibile, innovativo tecnologicamente e con la città protagonista”

È il giorno della presentazione per le Atp Finals a Torino dove si sono riuniti i vertici dello sport e del governo per celebrare il successo dell’assegnazione dell’evento dal 2021 al 2026. È il giorno della celebrazione di un evento che fino all’ultimo sembrava sfuggito: “Siamo qui per congiunzione astrale – ha detto il presidente della Federazione tennis Angelo Binaghi -. Il governo per la prima volta ha deciso scommettere sul tennis. Siamo fieri che questo governo abbia creduto in noi. Una delle più grandi città italiane, Torino, che ha una sindaca tennista, ci ha risollevato più volte durante la strada che ci ha portati qui. Altri enti locali anche se di colore diverso hanno voluto far parte della squadra. Il credito sportivo ci dato grosso mano. Inoltre l’Atp preferiva giocare in Europa. E poi i risultati di Fognini, Cecchinato, Berrettini, Sonego sono stati importanti, i tifosi sperano che uno di loro possa partecipare alle finali. È una manifestazione che in 5 anni può superare il milione di biglietti. È seguita da 95 milioni di appassionati in tutto il mondo, l’impatto economico sul territorio è di 400-500 milioni euro”.

PASSIONE E DETERMINAZIONE — Il presidente dell’Atp Chris Kermode: “Mi chiedono perché abbiamo scelto Torino. La risposta è in una parola sola: passione. La passione che ho visto nella federtennis quando per esempio ha organizzato le Finals Next Gen a Milano”. “Il percorso è stato complicato, difficile – dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti – Ha richiesto larga condivisione nelle forze politiche, non solo nel governo. Questa larga condivisione c’è stata. Così è stato possibile coltivare la candidatura. Ora questo percorso ha un’altra tappa: la sfida è di valorizzare ulteriormente questo evento”. Il presidente del Coni Malagò ricorda l’origine dell’idea in una telefonata fra lui e la sindaca Appendino: “Le dissi perché non candidi Torino per le Finals. Torino ha tutto, è l’unica città in Italia che un impianto per candidarsi a questa manifestazione. Devo farle i complimenti per la sua straordinaria tenacia che unita a quella del Presidente Binaghi ha prodotto questo risultato. Quando si fa squadra il nostro Paese è imbattibile”.

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ — Grande l’orgoglio della sindaca Chiara Appendino che promette un evento sostenibile ecologicamente, innovativo tecnologicamente e in cui la città di Torino sia protagonista con le sue bellezze, con la sua vitalità e con tutte le sue iniziative. “Questa città saprà vivere questo evento con grande entusiasmo e con la collaborazione di tutti”. Nei progetti la creazione di una cittadella dello sport che permetta di vivere l’evento 365 giorni l’anno. FONTE:GAZZETTA.IT

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