Butler rianima Philadelphia, Toronto trascinata a gara-7

I 76ers difendono forte, riscattano la brutta prova di gara-5 e costringono i Raptors alla bella. Finalmente positivo Simmons, Leonard incide solo a sprazzi

Philadelphia-Toronto 112-101 (3-3 nella serie)

Philadelphia con le spalle al muro risponde con personalità dopo la brutta prestazione offerta a Toronto martedì e domina i Raptors trascinando così la serie a gara-7. I 76ers difendono alla grande per buona parte del match e ricevono finalmente un contributo importante da Ben Simmons. L’ex rookie dell’anno, infatti, produce la sua miglior prestazione di una serie fino a questo momento decisamente deludente per l’australiano e chiude con 21 punti, otto rimbalzi, sei assist e nessun turnover. A fare la differenza per i padroni di casa ci pensa però soprattutto un Jimmy Butler a tratti assolutamente devastante.

LEONARD A SPRAZZI Toronto fatica tantissimo a livello offensivo soprattutto nel primo tempo e si fa dominare al rimbalzo. Non bastano nemmeno gli sprazzi di un Leonard a corrente alternata ad accendere l’attacco della compagine canadese. Si parte ed e’ subito Butler a fare male alla difesa dei Raptors. Toronto risponde con la produzione di Siakam ma i 76ers sembrano decisamente più reattivi e dopo pochi minuti prendono il possesso del match. Simmons, in chiara difficoltà per gran parte della serie, si mette finalmente ad attaccare il canestro con frequenza, Embiid pur sbagliando parecchio in attacco, a livello difensivo si fa sentire eccome, Philadelphia così tocca il +17 in apertura di secondo periodo ma appena il camerunese torna in panchina a prendere fiato le cose cambiano. I Raptors si mettono ad attaccare sul pick and roll uno spaesato Marjanovic e in pochi minuti tornano in partita piazzando un parziale di 12-0. Simmons però si rimbocca le maniche e con il rientro di Embiid Philadelphia riprende in mano le redini del match. Butler cambia marcia nel finale del primo tempo, realizzando sette punti negli ultimi 80’’di gioco, i padroni di casa così tornano negli spogliatoi all’intervallo avanti 58-4

EMBIID UTILE Primo tempo stranissimo per Embiid che chiude con un brutto 1/8 dal campo ma mette a referto anche un incredibile +30 di +/-. Leonard e Siakam provano a riaprire il discorso a inizio ripresa, Embiid però inizia a trovare ritmo in attacco. Toronto comunque torna al -8 ma appena Philadelphia sente il fiato dei Raptors sul collo si rimette a correre. Embiid produce un paio di splendide stoppate, Butler e Simmons si esaltano in campo aperto e i 76ers chiudono la terza frazione con un parziale di 18-6 che li spinge al +20. Il più sembra fatto perché Leonard e compagni non sembrano avere le giuste risposte a livello offensivo per rientrare nel match. Philadelphia tiene a distanza gli ospiti, arrivando poi al più che confortevole +23 a metà quarto periodo. Il match in pratica va in bacheca anche se c’e’ ancora il tempo per assistere ad un Flagrant One (il suo terzo flagrant nella postseason, al prossimo arriverà l’automatica squalifica) fischiato a Embiid, il quale colpisce al volto Gasol, prima che i due allenatori svuotino le panchine per dare inizio al Garbage Time. L’avversario dei Bucks nella finale della Eastern Conference uscirà quindi da gara-7 in programma domenica sera in Canada.

Philadelphia: Butler 25 (9/17, 0/1, 7/7 tl), Simmons 21, Embiid 17. Rimbalzi: Embiid 12. Assist: Butler 8.

Toronto: Leonard 29 (9/16, 0/4, 11/12 tl), Siakam 21, Lowry 13. Rimbalzi: Leonard 12. Assist: Lowry 6. FONTE:GAZZETTA.IT


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