Super Fognini, è agli ottavi! Caruso cede in 3 set a Djokovic

Fabio piega Bautista Agut in 4 set, ora trova Zverev. Il siciliano lotta ma perde 6-3 6-3 6-2 col serbo

Fabio Fognini non tradisce le attese e approda agli ottavi di finale del Roland Garros demolendo in quattro set lo spagnolo Roberto Bautista Agut. Una vitoria netta per l’azzurro (7-6 6-4 4-6 6-1 in 3 ore 10 minuti) che vola virtualmente nei top 10 piazzandosi addirittura in nona posizione: nel ranking aggiornato Fabio è nono con 2785 punti e John Isner è decimo con 2715 punto. Da dietro Fognini può permettersi di far rinvenire Karen Khachanov, tra poco in campo contro Martin Klizan, ma non Juan Martin Del Potro (un quarto di finale dell’argentino costringerebbe Fognini a dover vincere contro Zverev).

Primo set La fase di studio è lunga ed estenuante, Fabio parte prudente, un po’ con il freno a mano tirato, Bautista Agut invece è più propositivo e rischia qualcosina in più. L’antipasto è la fedele proiezione del menù della gara; due game iniziali lunghissimi, per 16 minuti. Primo game di 12 punti con Bautista Agut che salva subito 2 palle break e secondo game di 16 punti con Fabio che salva una palla break e chiude alla sesta palla utile. Il quarto gioco è quello che sveglia Fabio: il ligure perde la battuta a zero (3-1 Bautista Agut), ma la reazione è immediata e sotto le sciabolate di Fabio lo spagnolo va fuori ritmo, becca un parziale di 4 giochi a zero scivolando sotto 5-3. Sul 5-4 l’azzurro ha l’occasione di servire per il match, ma un leggero passaggio a vuoto e Bautista Agut lo punisce. Sul 5-6 Fabio è costretto a salvare un set point rifugiandosi poi al tie break. Qui il primo mini break è per l’azzurro che sale 3-1 con due dritti di Bautista Agut finiti in rete. Sulla seconda di Fabio, lo spagnolo attacca con il dritto recuperando il mini break, ma Fabio torna avanti quando lo spagnolo sbaglia ancora due dritti, uno in rete e uno largo. La serie di 5 punti vinti da chi risponde s’interrompe quando Fognini mette a segno uno schiaffo di dritto al volo in uscita dal servizio per il set point che poi trasforma quando Bautista Agut, dopo 77 minuti di gioco, sbaglia forzando un dritto.

Secondo set – Ci vuole ancora un break subito, a dare la scossa a Fabio; sebbene sia padrone del campo e degli scambi, il ligure va sotto 2-1 a inizio di secondo set, reagisce in tutta tranquillità salendo avanti 3-2. Bautista Agut è alle strette, salva una palla break per il 3 pari ma si deve arrendere al nuovo break di Fognini che si issa sul 5-3. Come nel primo set, nel momento di chiudere, perde nuovamente la battuta a zero, ma brekka il rivale immediatamente dopo per il 6-4 portandosi avanti due set a zero.

Terzo set – L’azzurro gestisce in maniera perfetta gli inevitabili cali di tensione. Ancora una volta parte con l’handicap (2-0 Bautista Agut), ma recupera subito con un parziale di 3 giochi. Avanti 4-3 chiede l’intervento del fisio per farsi fasciare la caviglia, poi commette due doppi falli consecutivi e sbaglia una palla corta di rovescio per il break che manda lo spagnolo a servire per il terzo set avanti 5-4. E Bautista Agut rimane vivo nel match che approda al quarto set nel cuore della terza ora gioco. Quarto set – E’ il momento di stringere i denti e mentre il motore di Fabio veleggia ancora a ritmi sostenuti, Roberto Bautista Agut cala vistosamente, subisce 2 break consecutivi che lanciano Fabio avanti 5-0. E’ una formalità, Fabio tiene agile l’ultimo turno di battuta e chiude con una spettacolare palla corta di dritto. Agli ottavi Fabio attende Alexander Zverev che ha impiegato 5 set per battere Dusan Lajovic (6-4 6-2 4-6 1-6 6-2). Dice Fognini: “ «Sono stanco e molto felice, è stata una partita molto dura, sono contento di essere nella seconda settimana di Parigi. Il problema al piede? Non so quanto sia grave, però mi fa male. Ora mi rilasso, faccio una bella doccia e un massaggio… Zverev? A Montecarlo io ho giocato bene, lui no. Sarà una partita complicata, vedremo. Devo recuperare».

CARUSO E’ durata 2 ore e 4 minuti la permanenza dell’eroico Salvatore Caruso sul Philippe Chatrier; il siciliano si è dovuto inevitabilmente arrendere al numero 1 del mondo Novak Djokovic che l’ha superato per 6-3 6-3 6-2 proseguendo la sua marcia verso il completamento del Grand Slam a cavallo di due stagioni. Pur lottando come un leone, il siciliano non è mai riuscito a strappare il servizio a Nole che ha annullato complessivamente 5 palle break: 2 sul 3-1 e 2 sul 4-2 del primo set e l’ultima nel primo gioco del terzo set. Caruso invece ha mollato la dura presa nel quarto game del primo set, nel quinto e nel nono del secondo set, nel sesto e nell’ottavo game del terzo set. I quindicimila spettatori del centrale hanno comunque apprezzato la resistenza a tutto campo di Caruso che ha provato a reggere la diagonale del rovescio, a inventarsi difficilissime palle corte e a provare a prendere in controtempo un Djokovic tutto sommato in grandissimo spolvero. L’azzurro ha chiuso con il 57% dei punti fatti con la prima, 15 vincenti, 29 errori gratuiti, 10 punti in 13 discese a rete e 62 punti complessivi. Nel pallottoliere del serbo invece 8 ace, l’85% dei punti fatti con la prima, 25 vincenti, 32 errori gratuiti e 94 punti complessivi. Djokovic attende agli ottavi il vincente della sfida tra Borna Coric e Jan Lennard Struff. FONTE:GAZZETTA.IT

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