Djokovic ai quarti facile. Fognini battuto da Zverev. Eliminato Del Potro

Il serbo si è liberato senza problemi di Struff. Avanti anche Nishikori. Fabio battuto dal numero 5 Atp in quattro set. Kachanov batte l’argentino

Dopo Roger Federer e Rafael Nadal, anche il numero 1 del mondo Novak Djokovic, in corsa per il Grande Slam, approda ai quarti di finale del Roland Garros. Il serbo ha impiegato appena 92 minuti per domare il tedesco Jan Lennard Struff con il severo punteggio di 6-3 6-2 6-2. Un match senza storia in cui Nole ha dovuto fronteggiare una sola palla break in tutto l’incontro, quando era avanti 5-2 al terzo e si apprestava a servire per il match. Sul pallottoliere del serbo sono finiti l’86% dei punti con la prima di servizio, 31 vincenti e appena 12 errori gratuiti. Per Nole è il 25° match consecutivo vinto nei tornei del Grande Slam; l’ultima sconfitta lo scorso anno ai quarti contro il nostro Marco Cecchinato. Mercoledì ai quarti affronterà e Alexander Zverev che ha battuto il nostro Fabio Fognini in quattro set . Nel primo set, l’italiano si è imposto 6-3 in 34’. Nel secondo set, dopo il 2-2 con un game di 10 minuti, Zverev si lancia dal 3-2, toglie il servizio a Fabio e chiude 6-2 in 39’. E anche il terzo set è di marca tedesca: Fognini cede 2-6 in 31’, commettendo troppi errori. Parziale 1-2. Al quarto equilibrio fino al tie break dove il tedesco ha prevalso 7-5.

ANCHE NISHIKORI Passa ai quarti anche Kei Nishikori che ha battuto in cinque set il francese Benoit Paire: 6-2 6-7 6-2 6-7 7-5 lo score. In avvio Paire si fa subtio aggressivo con la risposta, ottiene il break (2-0) che però non mantiene e con una serie di sei giochi filati il giapponese si porta a casa il primo set per 6-2. Nel secondo set il francese cerca di spingere di più con il rovescio e tenere con il dritto sempre ballerino; s’invola avanti 5-2, ma si fa -r i-prendere da Nishikori che si rifugia al tie break; Paire manca un set point sul 6-5 e sul 7-6, Nishikori spreca la palla per andare avanti 2 set a zero sull’8-7 e il francese chiude un grande tie break per 10 a 8. Nel terzo set Nishikori sembra avere più birra in corpo e sprinta verso il traguardo volando avanti 4-1; il giapponese manca una palla del 5-1, poi chiude facilmente per 6-2 prima che l’oscurità rimandi tutto a oggi. Alla ripresa, sotto una leggera pioggerellina, Paire, sorretto da tutto il pubblico, va subito avanti un break, che mantiene fino al 4-3. Qui si fa brekkare a 15, ma arriva comunque al tie break. Le emozioni non mancano; il doppio fallo di Paire manda avanti un mini break il giapponese, poi la situazione si capovolge e il doppio errore del giapponese riporta la situazione in perfetta parità. Ancora un doppio fallo di Paire manda a match point Nishikori sul 6-5, ma il giapponese non converte; sul 7-6 è Paire a mancare la palla per il quinto set, sull’8-7 secondo match point per Nishikori e ancora una volta errore del giapponese che perde le staffe e Paire chiudeo ancora 10-8 trascinando la partita al quinto. Nel quinto Paire vola avanti 4-1, poi sul 4-2 manca due palle per il 5-2 e si fa riprendere sul 4-3. Ma quando Nishikori va a servire per il 4 pari, il francese annulla due palle game e alla seconda occasione strappa nuovamente la battuta a Paire andando a servire per il match avanti 5-3. Ma proprio quando il giapponese si è trovato con le spalle al muro, Nishikori ha giocato i 10 minuti migliori di tutta la partite e con un folle recupero ha chiuso la sfida per 7-5 al quinto in 3 ore e 55 minuti. Ai quarti, nella parte bassa del tabellone, Kei Nishikori è atteso da Rafael Nadal

THIEM Chi sta trovando la forma migliore nel corso del torneo è l’austriaco Dominic Thiem che per il quarto anno di fila si è qualificato ai quarti di finale distruggendo in tre set Gael Monfils, ultimo transalpino rimasto in campo; 6-4 6-4 6-2 lo score che Thiem ha portato a casa in appena un’ora e 48 minuti di gioco. A differenza dei turni precedenti, in cui Thiem aveva sempre ceduto un set (a Paul al primo turno, a Bublik al secondo e a Cuevas al terzo), questa volta l’austriaco è stato impeccabile, distraendosi momentaneamente solo quando era già avanti 5-2 al primo. Quello è stato l’unico break subito dal Thiem che ha chiuso con 27 vincenti e appena 14 errori gratuito. Troppo leggero invece Monfils a cui è mancato il servizio e soprattutto il dritto (15 errori gratuiti e 17 forzati). Nei quarti Thiem attende Karen Khachanov, che a sorpresa ha fatto fuori Juan Martin Del Potro in quattro set (7-6 6-3 3-6 6-3 in 3 ore e 9 minuti). E’ stato un match giocato allo specchio da due giocatori che interpretano lo stesso tennis, tutto potenza da fondo campo. L’argentino ha avuto un passaggio a vuoto tra la fine del primo set e l’inizio del secondo quando ha subito 2 break decisivi: il primo sul 5-6 del primo set e il secondo nel secondo game del secondo set. Avanti due set, Khachanov ha potuto gestire abbastanza bene le sfuriate di dritto di Del Potro che di forza ha fatto suo il terzo set. Ma nel quarto la freschezza atletica del russo ha avuto il sopravvento; Khachanov è salito 3-0, ha mancato 2 palle del 4-0 e 2 del 5-2, ma è arrivato comuqnue a servire per il match avanti 5-3. Qui Del Potro, aiutato da tutto il pubblico, ha tentato di resistere tirando fuori ancora una volta il turbo dritto. Con una delle sue sbracciate si è issato fino a 15-30, Khachanov ha risposto con un contropiede di dritto per il 30 pari e poi Del Potro ha messo fuori un rovescio incrociato per il match point Khachanov che il russo ha trasformato con il sesto e ultimo ace dell’incontro. Con questa vittoria Khachanov è sicuro di entrare tra i top 10 e da speranze anche a Fognini che lo sarà anche lui se domani Wawrinka perde contro Federer. FONTE:GAZZETTA.IT

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