La squadra di Simeone prova a vincere con più convinzione, ma la difesa dei Blancos regge: Zidane resta solo in vetta con un punto sui cugini e 2 sul Barça. Joao Felix meglio di Hazard nella sfida tra le stelle più attese

Tanta intensità, poche emozioni e nessun gol nell’atteso derby di Madrid. L’Atletico ci prova con più convinzione, ma la difesa merengue tiene botta e strappa un prezioso pareggio per la banda di Zizou, che resta da sola in vetta alla classifica. I Blancos restano anche gli unici imbattuti in Liga e mantengono la striscia positiva in casa dei “cugini” iniziata quattro stagioni fa. Luci e ombre nella serata dei due protagonisti più attesi, Joao Felix ed Eden Hazard, entrambi sostituiti nella seconda parte della ripresa. Ringrazia il Barcellona, che con il successo a Getafe si rifà sotto portandosi a un punto dai Colchoneros e a due dal Real Madrid.

EQUILIBRIO Nel consueto 4-4-2 di Simeone, guidato dalla coppia Costa-Joao Felix, c’è anche Vitolo, che vince il ballottaggio con Lemar. La mossa a sorpresa di Zizou risponde invece al nome di Valverde, preferito a James (e a Modric, dentro solo a metà ripresa) per un centrocampo di sostanza dietro al tridente Bale-Benzema-Hazard. I ritmi sono subito alti, soprattutto per merito dell’Atletico, che attacca con insistenza e rapidi fraseggi. I Blancos puntano, al contrario, sul prolungato possesso palla con cui cercano di spezzare il ritmo della sfida. L’ago della bilancia nella prima frazione pende leggermente a favore dei Colchoneros, ma le occasioni da rete sono due per parte, con protagonisti Joao Felix (all’8′ e al 39′) e Toni Kroos (al 37′ e al 40′): leggermente impreciso il portoghese in entrambe le circostanze, mentre il tedesco trova Oblak pronto alla risposta in tuffo.

BUNKER MERENGUE Il Cholo alza la posta subito dopo il riposo, rimpiazzando un timido Vitolo con Correa. L’argentino risponde sprecando una grande chance nel cuore dell’area, con un colpo di testa alto da posizione centrale. Il suo errore fa il pari con quello di Bale, che al 57′ spedisce alle stelle un sinistro in corsa dai 15 metri. A cercare i tre punti con maggiore insistenza è comunque sempre l’Atletico, tanto che Simeone getta nella mischia pure Lemar al posto di Lodi, ma i padroni di casa non vanno oltre una discreta collezione di calci d’angolo, perché la difesa blanca stasera non sbava mai. Serata storta per Benzema, che però regala il più grande brivido della serata al 75′, con un bel colpo di testa in torsione neutralizzato in tuffo da Oblak.

LA SFIDA NELLA SFIDA Il portoghese tende a concedersi qualche pause sparendo dal gioco, ma quando ricompare accende la luce. Accarezza il pallone con maestria, si muove con leggerezza e disinvoltura, e quando parte palla al piede diventa imprendibile. Le uniche due occasioni dei Colchoneros nei primi 45′ partono dal suo destro. Si conferma un diamante già in possesso della giusta personalità anche in sfide di alto livello. Meno appariscente e decisamente meno incisivo Hazard, che parte bene ma si spegne col passare dei minuti. Il belga si vede giusto con qualche strappo sul fronte sinistro, ben contenuto da Savic e Saul, poi quasi nulla, tradendo ancora problemi di condizione e affiatamento con i compagni. Ai punti, il confronto tra le due stelle più attese se lo aggiudica Joao Felix.

fonte:gazzetta.it

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